Theodore Boone capitolo 6: “Mistero in aula”

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Uscito per Mondadori nel 2016, Mistero in aula (titolo originale The Scandal) è il sesto romanzo della serie per ragazzi di John Grisham che ha come protagonista Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni che sogna di diventare avvocato. Continua a leggere

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Theodore Boone capitolo 5: “Il fuggitivo”

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A ottobre 2015 è uscito per Mondadori anche Il fuggitivo (titolo originale The Fugitive, traduzione di Maurizio Bartocci), il quinto romanzo della serie per ragazzi di John Grisham che ha come protagonista Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni che sogna di diventare avvocato.

UNA GITA DA RICORDARE

In questo episodio, Theodore, che vive nella provinciale e immaginaria Strattenburg, è un ragazzino come tanti in gita scolastica a Washington. Mentre si trova in metropolitana, nota per caso un uomo che nasconde il suo viso dietro un giornale, una persona con qualcosa di molto familiare per Theo.

Si tratta infatti di Pete Duffy, l’uomo più pericoloso di Strattenburg, ricercato dall’Fbi in quanto fuggito dopo aver subito un processo per l’omicidio della moglie. Come è stato possibile imbattersi in lui? Theodore si trova di fronte a un dilemma: assicurare il fuggitivo alla giustizia ed evitare di mettere in pericolo la propria vita e la propria famiglia.

E SONO CINQUE

Il fuggitivo arriva sugli scaffali dopo La prima indagine di Theodore Boone (2010), La ragazza scomparsa (2011), L’accusato (2013) e Dalla parte giusta (2015). Con la saga di Theodore Boone, John Grisham ha di fatto “inventato” il legal thriller per ragazzi, puntando su linguaggio e trame piuttosto semplici ma tematiche abbastanza impegnative come omicidi, furti, rapimenti, ricatti.

Clanton, Mississippi

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Non vi scervellate a cercare Clanton, Ford County, Mississippi su Google Maps o, se siete all’antica, su mappe stradali o atlanti, neppure sui più dettagliati. La cittadina di provincia in cui John Grisham ha ambientato vari e importanti romanzi – Il momento di uccidere, La convocazione, L’ultimo giurato, Ritorno a Ford County, L’ombra del sicomoro – in realtà non esiste. Al massimo c’è una Clanton nel vicino Alabama, ma non è la stessa cosa.

Le vostre ricerche, così, si fermeranno al Mississippi. Perché quello – uno degli stati più poveri degli Usa, nel cosiddetto Profondo Sud – esiste eccome. E Grisham lo conosce bene, dal momento che ci è cresciuto e andato a scuola, vi ha lavorato ai tempi in cui faceva l’avvocato e lì possiede tuttora una residenza di campagna, a Oxford.

Clanton, invece, così come la contea in cui sorge, è una località immaginaria, in cui il re del legal thriller cerca di riprodurre le caratteristiche, nel bene e nel male, del “suo” Mississippi. Clanton è inventata, così come la Messina de L’allenatore, la Bowmore di Ultima sentenza o la Strattenburg della saga di Theodore Boone, mentre in altri casi John Grisham ha optato per città veramente esistenti. Anche la contea di Ford è immaginaria, e qui è stato facile: le contee americane (equivalenti pressappoco alle nostre province) portano spesso il cognome di presidenti degli Usa.

WELCOME TO CLANTON

In base alle informazioni deducibili dai romanzi di Grisham, Clanton è una cittadina di circa diecimila abitanti situata nella parte nordoccidentale dello stato, in una zona rurale non lontana da Memphis, che, seppure ubicata nel Tennessee, è la grande città più vicina, il punto di riferimento per tutto ciò di cui si ha bisogno e che nelle campagne non si trova. Il clima è tipicamente caldo umido.

Clanton rispecchia i caratteristici problemi del Sud degli Usa: in primis la difficile convivenza tra bianchi e neri e le gravi questioni razziali – più acute negli anni ’60 e ’70 e poi, con l’integrazione, affievolitesi ma mai scomparse – e quindi la povertà e l’ignoranza dell’abitante medio, le abitudini retrograde della popolazione, l’isolamento culturale, la violenza, la pena di morte, la frustrazione dei piccoli avvocati e l’indifferenza della borghesia locale. Anche se, come ha rivelato lo stesso Grisham in un’intervista a La Repubblica nel 2010, “ci sono persone meravigliose, e generose. Vivo in Virginia, in una piccola città, e mi sarebbe difficile vivere in qualsiasi altro posto. Il Sud rappresenta la mia cultura, le mie origini. E i problemi che ci sono… beh, sono comuni a molti altri luoghi“.

PROVINCIA PROFONDA

Clanton è una tipica città di provincia americana, con l'”aggravante” di trovarsi nel povero Mississippi. L’arteria principale è la Main Street, ricorrente in quasi tutte le cittadine d’America, sulla quale si affacciano i principali negozi, caffè e attività. Edificio dominante è il tribunale, che si affaccia sulla piazza centrale, circondato da edifici in gran parte occupati da studi legali.

Gli svaghi sono davvero pochi, a Clanton. Qualche locale e nulla più, e clientela non sempre raccomandabile. Allora, nei venerdì sera d’autunno, tutti ad affollare le gradinate dello stadio per tifare a squarciagola per la locale squadra di football liceale: i Cougars della Clanton High School, stando al racconto riportato ne L’ultimo giurato. I personaggi locali costituiscono una fauna ben riconoscibile: da onesti lavoratori a delinquenti senz’arte né parte, da contadini del circondario ad avvocati di piccolo cabotaggio, da normali famiglie a fidati tutori dell’ordine (immancabile lo sceriffo), dalle varie personalità di giudice fino a pastori e fedeli di svariate confessioni religiose.

Alcuni hanno visto nel nome Clanton un richiamo al famigerato Ku Klux Klan (“Klan Town”), che fu molto attivo in quel territorio, ma lo stesso Grisham ha affermato che si tratta solo di una coincidenza. In realtà, un aggancio tra il nome Clanton e la biografia di John Grisham c’è: Don Clanton era il suo allenatore di football ai tempi del liceo alla Southaven High School.

Grisham per ragazzi: Theodore Boone

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John Grisham, Theodore Boone serie per ragazzi

Non tutti sanno che John Grisham, considerato il re del legal thriller, è anche autore di una serie di romanzi per ragazzi, giunta al quarto titolo (presto in arrivo il quinto) e tutta incentrata sul personaggio di Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni con il sogno di diventare avvocato e una sorprendente dimestichezza con le norme giuridiche. Nasce così il “legal thriller per ragazzi“, di cui Grisham può ritenersi senz’ombra di dubbio il padre fondatore.

AVVOCATO IN ERBA

Theodore Boone ha tredici anni e quella che si direbbe una strada segnata: con mamma, papà e uno zio avvocati, il suo futuro nella legge sembra una conseguenza naturale. Tuttavia Theodore, nonostante la verdissima età, nutre una genuina passione per il diritto e per il mondo giuridico, tanto da trascorrere parecchio tempo nel tribunale dell’immaginaria cittadina di Strattenburg e a leggere testi apparentemente difficili per un teenager. Theo non perde occasione di indagare su qualsiasi possibile delitto gli passi accanto, fornendo brillanti e decisive interpretazioni.

Theo frequenta gli scout, è un ragazzo diligente e bravo a scuola, con qualche piccolo strappo alla regola tipico dell’adolescenza. John Grisham, nel plasmare il suo giovane personaggio, ha naturalmente guardato un po’ a se stesso, a come era lui a quell’età, seppur con delle differenze, dal momento che lo scrittore proveniva da una famiglia modesta e, per sua stessa ammissione, non era così bravo a scuola, pur amando lo studio.

LA SERIE

Il primo titolo di Grisham per ragazzi è stato “La prima indagine di Theodore Boone“, uscito nel 2010 negli Stati Uniti (Titolo originale: Theodore Boone: Kid Lawyer) e nel 2011 in Italia, edito come sempre da Mondadori. Quindi, sempre nel 2011, ecco il secondo: “La ragazza scomparsa” (The Abduction). Nel 2012 arriva “L’accusato” (The Accused) e nel 2013 “Dalla parte giusta” (The Activist). Nel corso del 2015 è annunciato il quinto romanzo della saga, “Il fuggitivo” (The Fugitive), che uscirà a maggio negli Usa e in autunno in Italia. Sempre nel 2015 Mondadori ha pubblicato i primi tre romanzi in una raccolta unica.

I casi con cui Theodore Boone si trova a che fare, ovviamente narrati da John Grisham ricorrendo a un linguaggio semplice e a un intreccio non troppo complesso, sono tutt’altro che infantili: si va dall’omicidio di una donna al rapimento di una ragazzina, dall’accusa di furto con scasso che lo stesso Theo deve affrontare a una minaccia ambientale contro la sua cittadina.

Infine, una notevole curiosità: John Grisham decise di scrivere libri per ragazzi in quanto non sopportava più vedere Harry Potter in vetta alle classifiche…