John Grisham e lo sport

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Senza lo sport sarebbe impossibile insegnare ai giovani a vincere e a perdere con classe“.

John Grisham non è solo il re del legal thriller, epiteto con cui è diventato universalmente celebre nel mondo dei libri e della letteratura. Oltre ad essere un ex avvocato, lo scrittore è un americano vero, in cui la passione per lo sport è qualcosa con cui si cresce in maniera indissolubile, fin da bambino. E che si è inevitabilmente riflessa nei suoi romanzi.

IL VALORE DELLO SPORT

Per comprendere l’importanza che viene data allo sport va messo bene in chiaro un punto: negli Stati Uniti lo sport non è soltanto una curiosità da servizio di chiusura del telegiornale o da ultime pagine dei quotidiani. Al contrario, lo sport è una componente fondamentale dell’educazione e della società, una parte integrante della vita quotidiana, un fattore cruciale di business.

Infatti, è quasi superfluo ricordare le risorse e l’attenzione che scuola e università dedicano alla pratica sportiva. Un numero impressionante di film e serie tv hanno marchiato a fuoco nel nostro immaginario un quadro a volte sarà idilliaco e patinato, ma da cui emerge un dato di fatto: il livello e la qualità delle strutture che high school e college d’oltreoceano mettono a disposizione dei propri studenti.

Mentre, per fare un esempio dell’importanza dello sport a livello socio-culturale, è sufficiente pensare all’usanza, da parte del presidente degli Stati Uniti, di ricevere ogni anno alla Casa Bianca le squadre vincitrici dei principali campionati nazionali. Come è successo di recente con i San Antonio Spurs campioni Nba 2013-14, in cui milita l’italiano Marco Belinelli.

LO SPORT IN GRISHAM

Quello tra John Grisham e lo sport, quindi, è un rapporto strettissimo. Egli stesso, ai tempi del liceo, giocava a football nei Chargers, la squadra della Southaven High School, Mississippi.

Nella sua opera, al di fuori dei celebri legal thriller, spiccano tre perle sportive: “L’allenatore“, “Il Professionista” e “Calico Joe“. Tre romanzi in cui il football (nei primi due) e il baseball (nel terzo) sono assolutamente centrali.

Numerosi e consistenti riferimenti allo sport si trovano anche in molti altri libri di Grisham. A cominciare dal saggio-inchiesta “Innocente“, in cui il secondo capitolo, nel ripercorrere la vicenda personale di Ron Williamson, è tutto incentrato sul baseball.

L’avvocato Kyle McAvoy, protagonista de “Il ricatto“, è descritto come un ex giocatore di basket della Duquesne University e all’inizio della storia compare come allenatore di una squadra di ragazzini; nel corso del romanzo farà conoscenza con l’avvocato Roy Benedict, altro ex cestista del suo stesso ateneo. Mitchell McDeere de “Il socio” (immortalato da Tom Cruise nella versione cinematografica) era un ex quarterback della Western Kentucky, unico college a garantirgli una borsa di studio dopo un grave infortunio al ginocchio nell’ultimo anno di liceo (uno stereotipo).

Ne “L’ultimo giurato” alcuni paragrafi sono dedicati al football liceale nelle cittadine di provincia, il rituale del venerdì sera che con “L’allenatore” diventerà addirittura il tema principale di un intero romanzo. Qui troviamo un altro stereotipo: lo sceriffo del paese che fu campione in gioventù, accennato anche ne “Il momento di uccidere“. Svariati rimandi al baseball, infine, li troviamo ne “La casa dipinta“: il tifo per i St. Louis Cardinals popolarissimi nelle zone rurali quando c’era solo la voce della radio a diffondere le gesta dei propri campioni preferiti.

Sabato in jeans

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Sabato in ufficio in jeans John Grisham studio legale

Il sabato mattina molti uffici e studi, normalmente, sono chiusi. Non tutti, però. Può capitare che ci sia ancora del lavoro da completare, da avvantaggiare o semplicemente da sbrigare. Quindi non è un caso che molti professionisti si rechino in ufficio anche il sabato, magari con più rilassatezza e in maniera informale, senza giacca e cravatta ma in camicia e jeans.

John Grisham in due dei suoi romanzi più noti, ambientati negli studi legali, fa accenno a questa consuetudine: “Il socio” e “Il ricatto“. Ecco i brani in questione.

IL SOCIO

Il sabato l’ufficio sembrava diverso. C’erano tutti gli associati, quasi tutti i soci e alcune segretarie. Ma non c’erano clienti, quindi non era obbligatorio vestirsi come al solito. C’erano abbastanza blue jeans per una squadra di cowboy. Niente cravatta. Alcuni dei più raffinati portavano Duckheads con i colletti fermati da bottoncini, così inamidate che scricchiolavano a ogni passo“.

IL RICATTO

Il sabato e la domenica, i jeans erano permessi. Il fatto che anche per il weekend esistesse un codice di abbigliamento, per quanto meno rigido, la diceva lunga sulla prassi dei grandi studi legali di Wall Street. Kyle era in jeans, così come Dale, che dava spettacolo nel suo paio aderentissimo. Tim Reynolds indossava pantaloni cachi inamidati“.

“L’ex avvocato” e “Il ricatto”: prossimi film?

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Non se ne ha notizia da tempo, ma sarebbero ben due in questo momento i film in corso d’opera tratti dai romanzi di John Grisham. Di The Associate” (Il ricatto) di Adrian Lyne con Zac Efron abbiamo già parlato, ora dedichiamoci all’altro bestseller in procinto di diventare un film, grazie alla collaborazione tra Fox 2000 e New Regency: The Racketeer, pubblicato in Italia nel 2013 con il titolo “L’ex avvocato“.

NONA E DECIMA DI GRISHAM

The Racketeer” e “The Associate” sono la nona e la decima trasposizione cinematografica di un libro di John Grisham. Alla regia di “The Racketeer” starebbe lavorando Daniel Espinosa, trentasettenne svedese di origine cilena che due anni fa ha diretto il suo primo film in inglese, “Safe House. Nessuno è al sicuro” con Denzel Washington e Ryan Reynolds. C’è chi parla dello stesso Washington nel ruolo del protagonista, Malcolm Bannister. La produzione del film sarà curata dalla Double Feature Films. Tuttavia non si sono avute più novità in merito: probabilmente è tutto ancora in alto mare.

CHI E’ MALCOLM BANNISTER?

Il romanzo “L’ex avvocato” è costruito attorno all’omicidio di un giudice federale, Raymond Fawcett, il cui corpo viene ritrovato senza vita assieme a quello della segretaria-amante, in un capanno presso un lago isolato tra i monti. Nessuna traccia né segni di scasso o colluttazione: solo due cadaveri e una cassetta di sicurezza svuotata. Solo un certo Malcolm Bannister, ex avvocato di colore ora in carcere, sa chi è stato e cosa è realmente successo: offre così agli investigatori il nome del sicuro colpevole in cambio della libertà. Ma non può essere tutto così semplice…

Adrian Lyne regista di “The Associate”

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Sarà Adrian Lyne il regista del film “The Associate“, tratto dal romanzo “Il ricatto” – ugualmente “The Associate” nel titolo originale – di John Grisham. Il thriller, la cui uscita è prevista nel 2015, avrà come protagonista Zac Efron e ne avevamo già parlato tempo fa sempre qui sul nostro blog. Efron figura anche tra i produttori, insieme a Lucy Fisher e Douglas Wick.

Zac Efron interpreterà Kyle McAvoy, giovane e brillante avvocato laureato a Yale che sarà costretto da un gruppo di ricattatori a farsi assumere da un enorme e lussioso studio legale di New York per carpire informazioni segretissime su una causa plurimilionaria. E’ quindi in arrivo la nona trasposizione cinematografica di un romanzo di John Grisham.

DA “FLASHDANCE” A “THE ASSOCIATE”

Britannico di Peterborough, 73 anni, Adrian Lyne torna alla regia dodici anni dopo il suo ultimo film: “Unfaithful. L’amore infedele” con Richard Gere, Diane Lane e Olivier Martinez. Amori proibiti ed elevato contenuto di erotismo sono caratteristiche dei film di Lyne, tra cui “9 settimane e 1/2“, “Attrazione fatale“, “Proposta indecente” e “Lolita“. Tuttavia la pellicola che lo ha fatto conoscere al grande pubblico è stata “Flashdance“, film musicale che nel 1983 lanciò anche un’allora ventenne Jennifer Beals.

LEGAL THRILLER E SENSUALITA’?

Sarà da vedere, ora, quanta sensualità Adrian Lyne riuscirà a inserire in un legal thriller come “The Associate“, oppure se opterà per uno stile differente rispetto alla sua carriera da regista, comunque ferma da dodici anni. La presenza di un giovane e bel californiano come Zac Efron e alcuni particolari del libro di Grisham fanno pendere per la prima ipotesi. Tra l’altro è difficile che in un film di largo consumo non vengano inseriti benché fugaci momenti di amore o sesso.

Molto dipenderà da quanto spazio verrà concesso ad alcuni personaggi femminili presenti nel romanzo e a quali attrici sarà assegnata la parte. Ne “Il ricatto” troviamo Elaine, la ragazza che avrebbe subito uno stupro durante l’università ad opera di Kyle e altri tre compagni; Olivia, la fidanzata iniziale di Kyle con cui romperà dopo pochi capitoli; Sherry, avvocatessa del megastudio di New York dalla quale Kyle dovrà ottenere certi permessi; Dale, introversa e attraente associata con cui il protagonista avrà una storia.

"SiCKO" Los Angeles Screening

“Gray Mountain”, il nuovo romanzo

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Gray Mountain” è il nuovo legal thriller di John Grisham. L’uscita è prevista in autunno negli Stati Uniti. Gli indizi dei giorni scorsi hanno trovato conferma: protagonista del romanzo è una donna, professione avvocato. Alle spalle della vicenda c’è la crisi che dal 2008 ha flagellato l’economia americana e non solo. “Gray Mountain” è il ventisettesimo romanzo di John Grisham.

SAMANTHA KOFER

Samantha Kofer – questo il nome della protagonista – è un’associata al terzo anno presso Scully & Pershing, il più grande, ricco e lussuoso studio legale di New York (gli affezionati lettori di Grisham lo ricorderanno benissimo ne “Il ricatto“). Ma la Grande Recessione è in agguato: promettenti carriere vengono improvvisamente troncate, banche, fondi di investimento e studi legali licenziano in massa i propri dipendenti. A Samantha tocca la stessa sorte.

DA NYC AGLI APPALACHI

Due settimane dopo lo storico fallimento di Lehman Brothers, anche Samantha è una dei tanti brillanti professionisti che perdono lavoro, sicurezze, futuro. Così adesso è una praticante non pagata presso il gratuito patrocinio in una sperduta cittadina sui monti Appalachi.

Il lusso, i soldi facili, le cause milionarie tra grandi società, ma anche il brutale sfruttamento degli associati dei grandi studi metropolitani sono ormai lontanissimi. Nell’America di provincia, per la prima volta nella sua carriera, Samantha deve confrontarsi con clienti in carne e ossa, alle prese con i veri problemi della vita quotidiana. Tuttavia, l’avvocato si imbatte per caso in certi segreti che sarebbero dovuti rimanere sepolti per sempre tra le montagne.