The Carousel Bar @ New Orleans

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La tipica atmosfera del Sud degli Stati Uniti e la magia del Quartiere Francese: sono due, ma non gli unici, motivi per cui il The Carousel Bar & Lounge di New Orleans è uno dei locali più apprezzati al mondo, soprattutto da artisti, letterati e intellettuali. Tra cui anche John Grisham.

Lo scrittore, conosciuto in tutto il mondo come il re del legal thriller, ogni volta che passa a New Orleans, non perde occasione di fare un salto nel locale, caratterizzato dal bar girevole da 25 posti, come se fosse una giostra, installato nel 1949. Quasi ogni sera si suona musica jazz.

The Carousel Bar & Lounge è stato aperto nel 1886 all’interno del Hotel Monteleone, nel French Quarter, ed è stato un punto di riferimento per alcuni tra i nomi più importanti della letteratura americana, da Ernest Hemingway a Tennessee Williams, fino a William Fauklner.

John Grisham al Mississippi Book Festival

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John Grisham, il re del legal thriller, è stato l’ospite d’onore alla prima edizione del Mississippi Book Festival, svoltosi il 22 agosto 2015 a Jackson, la capitale del Mississippi, presso l’edificio del parlamento. Hanno partecipato oltre 160 autori nativi del Mississippi o ad esso legati, di cui Grisham è forse il più illustre. In quello che è considerato uno degli Stati più arretrati degli Usa, sia dal punto di vista economico sia culturale, si è parlato di una serie di argomenti, non solo letteratura ma anche di autori locali, sport, cucina e soprattutto la storia dei diritti civili nel profondo Sud statunitense.

Grisham ha preso parte all’inaugurazione e poi ha condotto l’incontro pomeridiano sul tema “Cosa significa leggere per la nostra cultura: l’influenza di lettura, scrittura e giornalismo in Mississippi“, a cui hanno preso parte il giornalista Jerry Mitchell e William Ferris della University of North Carolina.

IL LIBRO SU MEREDITH

Tra i numerosi interventi, come riporta l’Associated Press, spicca quello il professor Aram Goudsouzian, che presiede il dipartimento di storia alla University of Memphis, ha presentato il suo libro “Down to the Crossroads: civil rights, black power and the Meredith march against fear“. Nel volume si racconta della marcia per la libertà da Memphis a Jackson promossa nel 1966 da James Meredith, che nel 1962 fu il primo iscritto di colore alla University of Mississippi – nota agli affezionati come Ole Miss – e la novità fu accolta con violente contestazioni. Meredith sopravvisse a una sparatoria nel marzo del 1966 e centinaia di attivisti per i diritti civili completarono le 220 miglia di cammino in suo nome. Inoltre, circa 15 mila persone si radunarono al termine della marcia proprio sotto il parlamento del Mississippi, dove Meredith parlò alla folla, e almeno 4 mila afroamericani si registrarono per la prima volta come elettori.

I DIRITTI CIVILI IN GRISHAM

John Grisham, pur essendo nato a Jonesboro in Arkansas, è cresciuto e in parte vive in Mississippi, in una tenuta presso Oxford. In alcuni dei suoi romanzi di maggior successo, tra cui il suo esordio letterario Il momento di uccidere, L’appello e L’ombra del sicomoro, il tema dei diritti civili è preponderante, senza contare i numerosi accenni negli altri suoi libri. Nato nel 1955, Grisham ha di fatto vissuto in prima persona e in gioventù il particolare clima di quegli anni negli stati del Sud.

In occasione del Mississippi Book Festival, John Grisham si è soffermato anche su altri aneddoti. “Quando ero un giovane deputato di opposizione alla Camera dei Rappresentanti del Mississippi – racconta alla AP – mi capitava di ascoltare e prendere nota delle lunghe storie che i politici si raccontavano mentre bevevano caffè, o qualcosa di più forte. C’è infatti una lunga tradizione di storytelling in Mississippi che va di pari passo con la nostra tradizione letteraria“.

Infatti, il Mississippi, oltre a John Grisham, ha dato i natali ad altri importanti scrittori: William Faulkner, Tennessee Williams, Thomas Harris, Kathryn Stockett.