The Carousel Bar @ New Orleans

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La tipica atmosfera del Sud degli Stati Uniti e la magia del Quartiere Francese: sono due, ma non gli unici, motivi per cui il The Carousel Bar & Lounge di New Orleans è uno dei locali più apprezzati al mondo, soprattutto da artisti, letterati e intellettuali. Tra cui anche John Grisham.

Lo scrittore, conosciuto in tutto il mondo come il re del legal thriller, ogni volta che passa a New Orleans, non perde occasione di fare un salto nel locale, caratterizzato dal bar girevole da 25 posti, come se fosse una giostra, installato nel 1949. Quasi ogni sera si suona musica jazz.

The Carousel Bar & Lounge è stato aperto nel 1886 all’interno del Hotel Monteleone, nel French Quarter, ed è stato un punto di riferimento per alcuni tra i nomi più importanti della letteratura americana, da Ernest Hemingway a Tennessee Williams, fino a William Fauklner.

Grisham 4° scrittore più pagato al mondo

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Author John Grisham Interview

Anche quest’anno Forbes, la celebre rivista statunitense di economia e finanza, ha diffuso la classifica degli scrittori più ricchi del mondo. Il periodo preso in esame è compreso tra giugno 2015 e giugno 2016 e John Grisham, con 18 milioni di dollari, si piazza al quarto posto, alle spalle di James Patterson, Jeff Kinney e J. K. Rowling ma davanti a Stephen King, Danielle Steel, Nora Roberts, E. L. James, Veronica Roth e John Green.

COME FUNZIONA

La graduatoria di Forbes si basa sui guadagni delle vendite di libri, ebook e audiolibri emersi dalla stima della società di ricerche di mercato Nielsen BookScan. A tali dati di vendita vanno aggiunti quelli provenienti dai diritti delle opere letterarie per le trasposizioni cinematografiche e televisive, al lordo delle tasse e delle spese. Forbes ha inoltre contattato direttamente gli autori e i loro agenti ed editori.

Un buon viatico per l’imminente autunno grishamiano, che vedrà l’arrivo in libreria del nuovo legal thriller, dal titolo The Whistler.

Francesco Piccolo parla di Grisham

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Francesco Piccolo è uno dei cinque scrittori finalisti del Premio Strega 2014, il maggior riconoscimento letterario italiano che sarà assegnato a Roma il 3 giugno. Cosa c’entra lo scrittore e sceneggiatore casertano con John Grisham? Semplice: nel suo “Scrivere è un tic. I segreti degli scrittori” edito da minimum fax, l’autore racconta abitudini, manie, vezzi dei più grandi autori contemporanei, tra cui appunto il nostro J. G.

RITMO E DISCIPLINA

Francesco Piccolo racconta che John Grisham, nato nel 1955, “per i diritti cinematografici del suo romanzo ‘L’appello’ ha ricevuto sei milioni di dollari. In Italia è pubblicato da Mondadori. E’ autore di ‘Il socio’, ‘Il rapporto Pelican’, ‘Il cliente’ e altri romanzi adattati per il cinema hollywoodiano“. Questo nelle note finali sugli autori citati nel libro, a pagina 114.

Ma il succo, al di là delle pillole biografiche, è che a pagina 50 “Grisham, altro scrittore di best seller, si sveglia all’alba e scrive sei pagine al giorno“. Con questa frase, Francesco Piccolo lo inserisce tra quegli scrittori che producono i loro romanzi attraverso la loro grande autodisciplina, capaci di condurre una vita regolata, calma e abitudinaria.

LA FORZA DELL’ABITUDINE

Un’esistenza serena che pone questi autori agli antipodi dalle notti in bianco e dagli stravizi di tanti altri più “maledetti”. Quelli come John Grisham sono invece una sorta di “impiegati” della scrittura che si sentono ispirati soltanto se c’è un ritmo e un orario preciso da seguire. Insieme a John Grisham, figurano Barbara Cartland, Michael Crichton, Ken Follett, Banana Yoshimoto, Truman Capote, Isabel Allende. D’altronde, per dirla con Aristotele, “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine.”