“L’avvocato canaglia”, la recensione

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Come società, aderiamo al principio di un processo equo per chiunque sia accusato di un crimine grave, ma qualcuno di noi ha dei problemi quando si tratta di fornire un avvocato competente per garantire il suddetto processo equo. Legali come me devono convivere con la domanda: “Ma come fai a difendere una feccia del genere?”. Io me la cavo con un veloce: “Qualcuno deve farlo”, e me ne vado. Vogliamo davvero processi equi? No, non li vogliamo. Vogliamo giustizia, e in fretta. E giustizia è qualsiasi cosa riteniamo lo sia in base a un criterio individuato caso per caso. In fondo è una fortuna che non crediamo nei processi equi perché si può stare maledettamente certi che non li abbiamo. La presunzione di innocenza è ormai presunzione di colpevolezza”. Continua a leggere

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Teatro, “Innocente” a Trento

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Venerdì 6 febbraio 2015 alle ore 21, sul palco del Teatro Portland di Trento, andrà in scena lo spettacolo “Innocente” tratto dall’omonimo libro di John Grisham e prodotto dall’Officina Teatro del Mat (Movimento Artistico Ticinese) di Lugano, Svizzera. Drammaturgia, regia e interpretazione sono di Mirko D’Urso. Qui su John Grisham Italia ne avevamo parlato tempo fa. Il libro è un saggio-inchiesta uscito nel 2006 su una storia realmente accaduta.

LA TRAMA

Innocente” narra l’incredibile e triste vicenda di Ron Williamson (1953-2004), giovane speranza del baseball americano che, non riuscendo a confermarsi nel mondo dei professionisti, inizia una vita fatta di depressioni e di abuso di alcool e di droghe.

Accusato ingiustamente di un omicidio commesso ai danni di una giovane donna della città dove viveva, in Oklahoma, dopo aver subìto un processo sommario Williamson viene considerato colpevole e condannato alla pena capitale. Inizia così il calvario del giovane Ron all’interno del famigerato braccio della morte, dove però, nonostante sia sempre più vicino alla pazzia, è deciso a voler dimostrare a tutti i costi la sua innocenza.

L’AGONIA DI RON

Lo spettacolo – si legge nelle note di regia – non vuole essere una (scontata) denuncia della pena di morte. Lo spettatore assisterà alla lenta agonia di un uomo ingiustamente condannato a morte. Assisterà alla sua rabbia, alla sua disperazione, alla sua frustrazione, alla sua rassegnazione, alla sua pazzia, alla sua morte. Senza poter far nulla, ma essendo ‘obbligato’ ad accettare ciò che sta accadendo davanti ai suoi occhi. Una cella. Un tuta arancione. Un uomo. Una finestra, la quarta partete. E dall’altra parte di pubblico che involontariamente e cinicamente diventerà, la società, la legge, il boia. E si vergognerà“.

IL TRAILER

“Innocente” a teatro

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"Innocente" tratto da John Grisham

Innocente” (titolo originale: “The Innocent Man“) è un libro di John Grisham, uscito nel 2006. Non è un romanzo, ma un saggio-inchiesta, in quanto racconta una storia vera: la vicenda di Ron Williamson (1953-2004), ex promettente giocatore di baseball sprofondato nel dramma dell’alcolismo e della tossicodipendenza, ingiustamente accusato di omicidio e condannato alla pena di morte. Alcuni anni fa l’Officina Teatro del Mat (Movimento Artistico Ticinese) di Lugano, Svizzera, ne ha tratto l’omonimo spettacolo teatrale, che sarà riproposto il 6 febbraio 2015 al Teatro Portland di Trento.

ASCESA E DECLINO DI RON WILLIAMSON

Ronald Keith “Ron” Williamson è un brillante giovane di Ada, cittadina dell’Oklahoma, speranza del baseball in procinto di terminare il liceo e con il sogno di diventare un giocatore professionista della Mlb. Rifiutate le offerte di varie università, viene scelto dagli Oakland Athletics che – come da prassi – lo spediscono a farsi le ossa nelle squadre affiliate che militano nelle categorie minori. Qui, complice anche un infortunio, non riesce a emergere e di fatto la sua carriera è già conclusa a nemmeno venticinque anni. Sfumato il sogno del baseball, Ron piomba in una vita di crisi depressive e abuso di alcol e droghe.

Accusato ingiustamente dell’omicidio di una donna di Ada, la sua città, Ron Williamson subisce un processo sommario e viene condannato alla pena capitale. Inizia così il calvario dell’ancora giovane Ron nel temibile braccio della morte: nonostante sia sempre più vicino alla pazzia, è deciso a voler dimostrare a tutti i costi la sua innocenza. Sarà scagionato nel 1999, quando ormai la sua salute è irrimediabilmente compromessa. Morirà cinque anni dopo, all’età di 51.

LO SPETTACOLO

Mirko D’Urso firma drammaturgia, regia e interpretazione dello spettacolo “Innocente tratto dal libro di John Grisham. Come si legge nelle note di regia, “non vuole essere una (scontata) denuncia della pena di morte. Lo spettatore assisterà alla lenta agonia di un uomo ingiustamente condannato a morte. Assisterà alla sua rabbia, alla sua disperazione, alla sua frustrazione, alla sua rassegnazione, alla sua pazzia, alla sua morte. Senza poter far nulla, ma essendo “obbligato” ad accettare ciò che sta accadendo davanti ai suoi occhi. Una cella. Un tuta arancione. Un uomo. Una finestra, la quarta partete. E dall’altra parte di pubblico che involontariamente e cinicamente diventerà, la società, la legge, il boia. E si vergognerà“.

Innocente” è stato presentato al Teatro Foce di Lugano nel 2010 e nel 2011 nella Rassegna Mat (Movimento Artistico Ticinese). Nel 2011 ed è stato inserito nella rassegna Creatività al Teatro Sociale di Bellinzona. Nel 2012 è stato in cartellone al Teatro Dimitri di Verscio e al Teatro della Cooperativa di Milano. Il 6 febbraio 2015 sarà a Trento per la stagione del Teatro Portland.

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