10 motivi per cui mi piace John Grisham

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John Grisham è il mio scrittore preferito. Leggo i suoi romanzi da circa dieci anni e da un anno e mezzo gli dedico questo blog. Sono oltre trenta titoli, tra legal thriller – per cui è conosciuto in tutto il mondo – e libri di altro genere, in cui ha raggiunto ugualmente livelli molto interessanti. Ci sono storie irresistibilmente coinvolgenti e altre meno, “di routine” le potrei definire. Continua a leggere

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Mai stati… film

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Libri di John Grisham

Svariate volte, in questo blog, abbiamo parlato delle numerose trasposizioni cinematografiche – già passate alla storia oppure in corso d’opera – dei romanzi di John Grisham. L’industria di Hollywood ha sfornato grandi pellicole tratte dai bestseller di J.G. con alcune delle più conosciute e amate star del cinema mondiale, basti pensare a “Il socio“, “Il rapporto Pelican“, “La giuria“, “L’uomo della pioggia“. Tuttavia esistono alcuni libri di Grisham che, nonostante si prestino ottimamente a una versione cinematografica, non sono finora stati oggetto di attenzione da parte delle case di produzione. Ne suggeriamo tre.

1) L’allenatore

Davvero strano che il cinema made in Usa, il migliore al mondo nella realizzazione di film sullo sport e in particolare sull’autoctono football americano, non abbia ancora pensato a regalare agli appassionati del genere un sogno in più: un film tratto da “L’allenatore” di John Grisham. Si inserirebbe così in un florido filone sull football liceale che annovera già, tra gli altri, “Il ribelle“, “Varsity Blues“, “Il sapore della vittoria“, “Gridiron Gang“, “Friday Night Lights“. Motivo della dimenticanza? Forse il fatto che nel romanzo non è narrata una storia classica e lineare del tipo caduta-rinascita-vittoria, così ricorrente negli stereotipi hollywoodiani. Ci permettiamo anche di suggerire i possibili interpreti del protagonista Neely Crenshaw: Brad Pitt o Matt Damon, già alle prese nel recente passato con film sportivi quali “Moneyball” e “Invictus“. Tratti del coach Eddie Rake, invece, trovano qualche similitudine nel Bud Kilmer di “Varsity Blues“, interpretato da Jon Voight.

2) Innocente

E’ una storia vera, e come tale ben adattabile al grande schermo. Tra l’altro affronta due tematiche alle quali John Grisham è particolarmente sensibile: la pena di morte e gli errori giudiziari. In questo libro – che non è un romanzo, ma un vero e proprio saggio-inchiesta – si ripercorrono l’ascesa e la rapida caduta di una promessa del baseball, Ron Williamson, che, diventato alcolista e tossicodipendente, verrà ingiustamente accusato dell’omicidio di una ragazza, arrivando a un passo dall’esecuzione. Una storia umana avvincente e coinvolgente, ricca di tensione narrativa, che punta il mirino sull’intero sistema legale americano.

3) Il broker

Un thriller internazionale ricco di suspense che vede protagonista un potente ex avvocato, noto come “Il Broker”, nascosto dalla Cia sotto falsa identità in una città italiana, Bologna, e braccato da agenti segreti, misteriosi killer e persino dagli stessi individui che hanno organizzato la sua protezione. Riuscirà a fuggire da un destino letale? Certo che in questo romanzo di John Grisham c’è davvero tutto per un capolavoro cinematografico: questioni di politica internazionale, i servizi segreti Usa, personaggi misteriosi, colpi di scena e un’ambientazione unica al mondo, l’Italia.

“L’ex avvocato” e “Il ricatto”: prossimi film?

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Non se ne ha notizia da tempo, ma sarebbero ben due in questo momento i film in corso d’opera tratti dai romanzi di John Grisham. Di The Associate” (Il ricatto) di Adrian Lyne con Zac Efron abbiamo già parlato, ora dedichiamoci all’altro bestseller in procinto di diventare un film, grazie alla collaborazione tra Fox 2000 e New Regency: The Racketeer, pubblicato in Italia nel 2013 con il titolo “L’ex avvocato“.

NONA E DECIMA DI GRISHAM

The Racketeer” e “The Associate” sono la nona e la decima trasposizione cinematografica di un libro di John Grisham. Alla regia di “The Racketeer” starebbe lavorando Daniel Espinosa, trentasettenne svedese di origine cilena che due anni fa ha diretto il suo primo film in inglese, “Safe House. Nessuno è al sicuro” con Denzel Washington e Ryan Reynolds. C’è chi parla dello stesso Washington nel ruolo del protagonista, Malcolm Bannister. La produzione del film sarà curata dalla Double Feature Films. Tuttavia non si sono avute più novità in merito: probabilmente è tutto ancora in alto mare.

CHI E’ MALCOLM BANNISTER?

Il romanzo “L’ex avvocato” è costruito attorno all’omicidio di un giudice federale, Raymond Fawcett, il cui corpo viene ritrovato senza vita assieme a quello della segretaria-amante, in un capanno presso un lago isolato tra i monti. Nessuna traccia né segni di scasso o colluttazione: solo due cadaveri e una cassetta di sicurezza svuotata. Solo un certo Malcolm Bannister, ex avvocato di colore ora in carcere, sa chi è stato e cosa è realmente successo: offre così agli investigatori il nome del sicuro colpevole in cambio della libertà. Ma non può essere tutto così semplice…

Hollywood Grisham

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In attesa de Il ricatto” con Zac Efron, i film tratti dai romanzi di John Grisham sono finora otto. Registi quali Sydney Pollack, Alan J. Pakula, Joel Schumacher, Francis Ford Coppola hanno diretto le trasposizioni cinematografiche dei bestseller di Grisham, interpretate da alcune delle più grandi stelle del cinema americano. Abbiamo scelto – in base alla celebrità ma anche al ruolo effettivamente interpretato – le dieci maggiori star che hanno incarnato i personaggi nati dalla penna di J.G.

1) Tom Cruise. Il Pete Mitchell di “Top Gun” ne “Il socio” interpreta un altro Mitchell, l’avvocato McDeere, che finisce a lavorare nel lussuoso studio legale Bendini, Lambert & Locke, gestito dalla… mafia. Da rampante avvocato con un contratto favoloso alla fuga da una trappola mortale. L’intensità dell’interpretazione vale il primo posto.

2) Gene Hackman. Presente in tre film con altrettanti parti da “cattivo”. Ne “Il socio” è Avery Tolar, diretto superiore di Tom Cruise alias Pete Mitchell: Avery fa parte della mafia che gestisce lo studio legale, tuttavia è un edonista e si lascia andare a leggerezze che gli costeranno la vita. Ne “L’ultimo appello” è Sam Cayhall, ex militante del Ku Klux Klan condannato a morte. Infine ne “La giuria” è Rankin Fitch, avvocato senza scrupoli. Il più assiduo.

3) Julia Roberts. Darby Shaw, la protagonista de “Il rapporto Pelican“, è finora il maggiore personaggio femminile in un romanzo di John Grisham. Una studentessa di legge che, lavorando a una semplice tesina, arriva a scoprire la verità sull’assassinio di due giudici federali, toccando interessi enormemente più grandi di lei. Memorabile.

4) Matt Damon. “L’uomo della pioggia“, diretto da Francis Ford Coppola, è spesso passato inosservato. L’allora ventisettenne Matt Damon interpreta l’avvocato in erba Rudy Baylor che, per difendere una povera donna, si ritrova coinvolto in una causa plurimilionaria contro una grande società di assicurazioni.

5) Denzel Washington. Di nuovo “Il rapporto Pelican“: Denzel è l’energico giornalista d’assalto Gray Grantham del Washington Post che, mettendo a repentaglio la propria vita, accetterà di aiutare Darby Shaw a salvarsi e a rendere pubbliche le scottanti verità contenute nel rapporto Pelican.

6) Susan Sarandon: interpreta Reggie Love ne “Il cliente“. Un’avvocatessa combattiva e testarda che si prende a cura il caso del piccolo Mark Sway (un dodicenne Brad Renfro, scomparso nel 2008, al suo esordio)

7) Matthew McConaughey: un altro dei belli di Hollywood, all’età di ventisette anni è l’avvocato Jack Brigance, protagonista de “Il momento di uccidere“. Nella versione cinematografica del primo romanzo di John Grisham, McConaughey brilla in un cast stellare che include Sandra Bullock, Samuel L. Jackson, Kevin Spacey, Chris Cooper, Ashley Judd, Donald e Kiefer Sutherland.

8) John Cusack: nei panni dello sfuggente e misterioso Nicholas Easter è il protagonista de “La giuria“, film sulla spinosa questione della vendita e del possesso di armi da fuoco negli Stati Uniti (nel romanzo, invece, sono imputate le aziende produttrici di tabacco).

9) Dustin Hoffman: anche lui presente ne “La giuria” nel ruolo di Wendall Rohr, avvocato anziano e idealista che perora la causa della vedova Celeste Wood contro l’azienda produttrice di armi da fuoco, ritenuta responsabile della strage in cui un pazzo ha ucciso il marito.

10) Dan Aykroyd: l’ultima scelta è caduta su questo attore canadese dalla prolifica carriera quasi quarantennale: è uno dei due “Blues Brothers“, lo troviamo anche in “Ghostbusters“, “A spasso con Daisy“, “Teste di cono“, “Pearl Harbor“, “50 volte il primo bacio“, “Candidato a sorpresa” e in un altro classico natalizio, “Una poltrona per due“. In “Fuga dal Natale” indossa le vesti del “capo-quartiere” antipatico e conservatore Vic Frohmayer.

Fuori classifica: Danny DeVito e Jon Voight, rispettivamente il goffo paralegale Deck Shifflet e l’arrogante avvocato Leo F. Drummond ne “L’uomo della pioggia“. Due efficaci interpretazioni come spalla e antagonista di Matt Damon.

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High School Football

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Lo sport è spesso una costante dei romanzi di John Grisham. Specialmente il football americano, a cui l’autore ha interamente dedicato ben due romanzi: “L’allenatore” e “Il professionista“. Soprattutto il primo è ambientato nel mondo dell’high school football, vale a dire il football giocato nei licei degli Stati Uniti. Una realtà che ha ispirato tanti film e che è retta da regole tutte particolari e in cui si trovano molti stereotipi ricorrenti. Questo è il momento ideale per parlarne: tra fine agosto e inizio settembre iniziano i campionati di football americano liceale e lo stesso agosto è un mese di duri allenamenti per i giocatori.

PAZZI PER I GIOCATORI LICEALI

Nelle cittadine della profonda provincia americana, dove non ci sono università e lo sport professionistico è solo un lontano vagheggiamento, per la gente del posto l’unica alternativa al tirar tardi nei bar è la partita di football della locale high school (corrispondente pressappoco al liceo o scuola superiore italiana). Tutta la popolazione, ogni venerdì sera d’autunno, santifica un rito collettivo riversandosi nello stadio – tipicamente con due grandi gradinate sui lati lunghi – per vedere darsi battaglia robusti ragazzi al massimo diciottenni, ma trattati come star. Per loro è una ragione di vita.

FRIDAY NIGHT LIGHTS

Lì, sotto le brillanti friday night lights, prendono vita le speranze dei tifosi e dei giovani giocatori, per i quali disputare un grande campionato significa ottenere una borsa di studio per l’università e quindi lasciare la cittadina priva di prospettive. Ma per molti di loro che non proseguiranno nella carriera sportiva, il football liceale è la fabbrica dei ricordi più belli ed esaltanti di anni spensierati. Eccolo, il cliché che grazie a innumerevoli film americani di sport (tra cui, limpidissimo, “Friday Night Lights” del 2004 con Billy Bob Thornton) è entrato nel nostro immaginario con l’impeto di un runningback.

SOGNI DI PROVINCIA

Cittadine anonime che ogni venerdì sera si sentono al centro del mondo, in stadi maestosi, curatissimi e sproporzionati, dove nascono, fioriscono e poi magicamente scompaiono (perché, per fortuna, il liceo finisce…) piccole grandi leggende locali. Un mondo stereotipato, provinciale, appartato ma ricco di fascino, in cui tutti diventano protagonisti, a partire dai ragazzi del football, belli, giovani, forti, invincibili, al coach che è anche maestro di vita, alle immancabili cheerleaders, fino a tutti gli abitanti “impazziti” che, nei bar come nei fast-food, nelle vie come nei pick-up parcheggiati, non parlano d’altro che della squadra, aspettando la prossima sera in cui Cougars, Titans, Spartans (come i protagonisti de “L’allenatore“), Panthers o cos’altro scenderanno ancora in campo per infiammare i loro cuori. Pronti a esaltarsi o a deprimersi a seconda del risultato: perché quando non hai altro conta solo quello.

Adrian Lyne regista di “The Associate”

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Sarà Adrian Lyne il regista del film “The Associate“, tratto dal romanzo “Il ricatto” – ugualmente “The Associate” nel titolo originale – di John Grisham. Il thriller, la cui uscita è prevista nel 2015, avrà come protagonista Zac Efron e ne avevamo già parlato tempo fa sempre qui sul nostro blog. Efron figura anche tra i produttori, insieme a Lucy Fisher e Douglas Wick.

Zac Efron interpreterà Kyle McAvoy, giovane e brillante avvocato laureato a Yale che sarà costretto da un gruppo di ricattatori a farsi assumere da un enorme e lussioso studio legale di New York per carpire informazioni segretissime su una causa plurimilionaria. E’ quindi in arrivo la nona trasposizione cinematografica di un romanzo di John Grisham.

DA “FLASHDANCE” A “THE ASSOCIATE”

Britannico di Peterborough, 73 anni, Adrian Lyne torna alla regia dodici anni dopo il suo ultimo film: “Unfaithful. L’amore infedele” con Richard Gere, Diane Lane e Olivier Martinez. Amori proibiti ed elevato contenuto di erotismo sono caratteristiche dei film di Lyne, tra cui “9 settimane e 1/2“, “Attrazione fatale“, “Proposta indecente” e “Lolita“. Tuttavia la pellicola che lo ha fatto conoscere al grande pubblico è stata “Flashdance“, film musicale che nel 1983 lanciò anche un’allora ventenne Jennifer Beals.

LEGAL THRILLER E SENSUALITA’?

Sarà da vedere, ora, quanta sensualità Adrian Lyne riuscirà a inserire in un legal thriller come “The Associate“, oppure se opterà per uno stile differente rispetto alla sua carriera da regista, comunque ferma da dodici anni. La presenza di un giovane e bel californiano come Zac Efron e alcuni particolari del libro di Grisham fanno pendere per la prima ipotesi. Tra l’altro è difficile che in un film di largo consumo non vengano inseriti benché fugaci momenti di amore o sesso.

Molto dipenderà da quanto spazio verrà concesso ad alcuni personaggi femminili presenti nel romanzo e a quali attrici sarà assegnata la parte. Ne “Il ricatto” troviamo Elaine, la ragazza che avrebbe subito uno stupro durante l’università ad opera di Kyle e altri tre compagni; Olivia, la fidanzata iniziale di Kyle con cui romperà dopo pochi capitoli; Sherry, avvocatessa del megastudio di New York dalla quale Kyle dovrà ottenere certi permessi; Dale, introversa e attraente associata con cui il protagonista avrà una storia.

"SiCKO" Los Angeles Screening

Le donne di John Grisham

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Sarà una donna il protagonista del prossimo legal thriller di John Grisham, in uscita il 21 ottobre 2014? Stando a un cartellone pubblicitario della Doubleday (l’editrice americana dello scrittore) apparso a New York e riportato sulla pagina Facebook ufficiale di John Grisham, sembrerebbe proprio così. “John Grisham has a new hero – recita il claim – and she’s full of surprises”, al fianco dell’immagine di due gambe di due donne diverse calzanti scarpe con tacco alto. Di più, al momento, non è dato di sapere.

DONNE MA NON TROPPO

Tra l’altro, commentando su Facebook, i fan hanno notato che una delle due gambe che compaiono sul manifesto appartiene in realtà a un uomo. D’altronde si usa la parola hero e non heroine. Staremo a vedere.

Se il prossimo protagonista fosse comunque una donna, sarebbe la prima volta che in un legal thriller John Grisham affidi il ruolo principale assoluto a un personaggio femminile. Tuttavia nei suoi romanzi le donne non sono mai mancate, spesso in parti importanti.

EROINE CORAGGIOSE

Il maggior personaggio femminle in un’opera di John Grisham è sicuramente Darby Shaw, la brillante studentessa di legge che ne “Il rapporto Pelican”, grazie alle sue ricerche, svela un intrigo alle spalle dell’omicidio di due giudici ed è costretta a fuggire per tutti gli Stati Uniti. Darby Shaw è stata interpretata da Julia Roberts nella trasposizione cinematografica del romanzo.

Quindi, ne “Il Cliente”, ecco Reggie Love (Susan Sarandon nel film), intraprendente avvocatessa che accetta il caso del piccolo Mark Sway, detentore di un pericoloso segreto. In “Ultima sentenza” un’altra avvocatessa, l’assennata ed elegante Mary Grace Payton, sostiene insieme al marito la causa civile contro una multinazionale chimica colpevole di aver avvelenato l’acqua potabile di una cittadina del Mississippi, causando la morte di molti abitanti.

Marlee è la compagna e complice di Nicholas Easter ne “La giuria”: i due tramano da anni per pilotare a favore delle vittime il verdetto dei processi contro le multinazionali del tabacco.

SPALLE PREZIOSE E POVERE SFORTUNATE

La deliziosa Abby e l’ansiosa ma efficientissima Tammy sono rispettivamente moglie e complice di Mitchell McDeere, il rampante avvocato protagonista de “Il socio” (Tom Cruise nel film) che si ritrova a dover smascherare i mafiosi che conducono lo studio legale in cui lavora.

Ne “L’uomo della pioggia” il protagonista Rudy Baylor (Matt Damon) difende la povera Dot Black, che vede suo figlio morire di cancro dopo che l’assicurazione gli ha negato la possibilità di finanziarsi le cure, e si innamora di Kelly, una giovane vittima dei maltrattamenti del marito.

Tonya è la piccola nera di dieci anni vittima di brutale violenza nel romanzo d’esordio di Grisham, “Il momento di uccidere“, dove compare anche Ellen Roark, studentessa di legge che decide di dare una mano al protagonista, l’avvocato Jack Brigance (rispettivamente Sandra Bullock e Matthew McConaughey sul grande schermo). Infine, Rhoda Kassellaw è la sfortunata vittima de “L’ultimo giurato” e Rachel Phelan è la misteriorsa e sfuggente, ma umana ereditiera de “Il testamento“.