“L’avvocato canaglia”, la recensione

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Come società, aderiamo al principio di un processo equo per chiunque sia accusato di un crimine grave, ma qualcuno di noi ha dei problemi quando si tratta di fornire un avvocato competente per garantire il suddetto processo equo. Legali come me devono convivere con la domanda: “Ma come fai a difendere una feccia del genere?”. Io me la cavo con un veloce: “Qualcuno deve farlo”, e me ne vado. Vogliamo davvero processi equi? No, non li vogliamo. Vogliamo giustizia, e in fretta. E giustizia è qualsiasi cosa riteniamo lo sia in base a un criterio individuato caso per caso. In fondo è una fortuna che non crediamo nei processi equi perché si può stare maledettamente certi che non li abbiamo. La presunzione di innocenza è ormai presunzione di colpevolezza”. Continua a leggere

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“L’avvocato canaglia”, dal 10 novembre in Italia

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C’è praticamente tutto, cover compresa. L’avvocato canaglia, il nuovo romanzo di John Grisham, uscirà in Italia il 10 novembre 2015, come sempre per Mondadori, collana Omnibus. Il libro ha 336 pagine, formato 14 x 21,5 cm, cartonato con sovraccoperta, il prezzo è 22 euro. Sulla copertina italiana è raffigurata una vecchia berlina americana. La traduzione è di Nicoletta Lamberti e Annamaria Raffo. L’avvocato canaglia è il ventottesimo romanzo di Grisham e il suo trentacinquesimo titolo complessivo, in ventisei anni di carriera letteraria.

Vi riportiamo la sinossi ufficiale del romanzo:

“Non sono il tipico avvocato. Non ho un bell’ufficio con mobili di mogano e poltrone in pelle. Non appartengo a uno studio legale, prestigioso o meno. Non faccio opere di bene per l’ordine degli avvocati. Sono un lupo solitario, una canaglia che si batte contro il sistema e odia le ingiustizie…” Non si può certo dire che Sebastian Rudd sia un avvocato come tutti gli altri. Non possiede uno studio vero e proprio, ma il suo ufficio si trova a bordo di un grande furgone nero blindato dotato di vari comfort – wi-fi, un frigorifero pieno di superalcolici, delle comode poltrone e un buon equipaggiamento di armi. Non ha soci in affari, ma accanto a lui c’è sempre un uomo, che lui chiama Partner, armato fino ai denti, che gli fa da autista, guardia del corpo, confidente, impiegato e caddy, quando gioca a golf. Sebastian ha anche una ex moglie che non smette mai di procurargli guai e un figlio piccolo che non vede tanto quanto vorrebbe. Sebastian Rudd difende i peggiori criminali, i casi disperati, in poche parole tutte quelle persone che nessun avvocato si sognerebbe di avvicinare. Insomma, fa il lavoro sporco. Ritiene che ognuno abbia diritto ad avere un processo equo, anche a rischio di diventare lui stesso il bersaglio dei suoi assistiti e di essere costretto a sua volta a usare metodi poco ortodossi. Sebastian odia le ingiustizie, detesta i poteri forti e si prende gioco delle istituzioni. Narrato in prima persona, L’avvocato canaglia racconta la vita professionale e privata di un vero anticonformista, un uomo sarcastico, eccessivo, arrogante, scaltro, ma molto umano, uno dei personaggi più riusciti dei romanzi di John Grisham.

Theodore Boone capitolo 5: “Il fuggitivo”

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A ottobre 2015 è uscito per Mondadori anche Il fuggitivo (titolo originale The Fugitive, traduzione di Maurizio Bartocci), il quinto romanzo della serie per ragazzi di John Grisham che ha come protagonista Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni che sogna di diventare avvocato.

UNA GITA DA RICORDARE

In questo episodio, Theodore, che vive nella provinciale e immaginaria Strattenburg, è un ragazzino come tanti in gita scolastica a Washington. Mentre si trova in metropolitana, nota per caso un uomo che nasconde il suo viso dietro un giornale, una persona con qualcosa di molto familiare per Theo.

Si tratta infatti di Pete Duffy, l’uomo più pericoloso di Strattenburg, ricercato dall’Fbi in quanto fuggito dopo aver subito un processo per l’omicidio della moglie. Come è stato possibile imbattersi in lui? Theodore si trova di fronte a un dilemma: assicurare il fuggitivo alla giustizia ed evitare di mettere in pericolo la propria vita e la propria famiglia.

E SONO CINQUE

Il fuggitivo arriva sugli scaffali dopo La prima indagine di Theodore Boone (2010), La ragazza scomparsa (2011), L’accusato (2013) e Dalla parte giusta (2015). Con la saga di Theodore Boone, John Grisham ha di fatto “inventato” il legal thriller per ragazzi, puntando su linguaggio e trame piuttosto semplici ma tematiche abbastanza impegnative come omicidi, furti, rapimenti, ricatti.

L’avvocato canaglia

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“‘Rogue Lawyer’ è costruito in modo così intelligente che potrebbe essere utilizzato come manuale nei corsi di scrittura narrativa“. Così Maureen Corrigan recensisce sul Washington Post il nuovo legal thriller di John Grisham, Rogue Lawyer, che il 20 ottobre 2015 esce negli Stati Uniti e presto arriverà in Italia con il titolo L’avvocato canaglia per la collana Omnibus di Mondadori.

L’attesa per il ventottesimo romanzo di Grisham è notevole e la Corrigan si domanda “come sia possibile che John Grisham, arrivato a questo punto nella sua ormai lunghissima carriera di scrittore, riesca ancora a tratteggiare caratteri distintivi mai visti prima nei suoi personaggi, situazioni legali così complicati e altrettanto astute vie d’uscita. Un mistero che i fan di John Grisham si accontentano di ammirare, piuttosto che risolvere“.

L’AVVOCATO DEI BASSIFONDI

A pochi giorni dall’uscita americana, proseguono le anticipazioni sul nuovo romanzo in cui John Grisham, dopo l’esperienza “ambientalista” di un anno fa con I segreti di Gray Mountain, torna alla figura dell’avvocato di strada. Un avvocato di strada, tuttavia, molto diverso da quelli visti in opera in alcuni libri precedenti: Sebastian Rudd – questo il nome del protagonista – è in realtà un avvocato tutto particolare, che ha allestito il suo studio su un furgone blindato e accetta i casi che nessun altro vuole, perché apparentemente impossibili da difendere.

Rudd non è un santo: arrogante, sarcastico e stizzoso all’inverosimile, beve whisky, gira armato, frequenta i famigerati cage fights (i violenti combattimenti di arti marziali miste), guerreggia in tribunale contro la sua ex moglie. Tuttavia “è l’avvocato difensore che vorresti avere accanto a te in un processo“. Perché Rudd ha una profonda umanità, odia le ingiustizie, soprattutto quelle dei potenti e delle istituzioni, e non ha paura di sporcarsi le mani fino a imbrogliare e a confondersi con i controversi personaggi che sono suoi clienti. E spunta un misterioso serial killer…

UN PROCESSO EQUO

La trama del romanzo è tutta da scoprire. Il Washington Post anticipa che i capitoli iniziali sembrano quasi indipendenti l’uno dall’altro, come se fosse una raccolta di racconti e non una storia unica.

Ma già dal primo capitolo, la voce narrante dello stesso Sebastian Rudd trasmette al lettore un credo preciso: tutti hanno diritto a un processo equo, anche coloro che si sono macchiati dei crimini più riprovevoli. Siamo sicuri che sia solo questo a spingere l’avvocato ad accettare la difesa dei peggiori delinquenti e dei casi più estremi?

Grisham per ragazzi: Theodore Boone

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John Grisham, Theodore Boone serie per ragazzi

Non tutti sanno che John Grisham, considerato il re del legal thriller, è anche autore di una serie di romanzi per ragazzi, giunta al quarto titolo (presto in arrivo il quinto) e tutta incentrata sul personaggio di Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni con il sogno di diventare avvocato e una sorprendente dimestichezza con le norme giuridiche. Nasce così il “legal thriller per ragazzi“, di cui Grisham può ritenersi senz’ombra di dubbio il padre fondatore.

AVVOCATO IN ERBA

Theodore Boone ha tredici anni e quella che si direbbe una strada segnata: con mamma, papà e uno zio avvocati, il suo futuro nella legge sembra una conseguenza naturale. Tuttavia Theodore, nonostante la verdissima età, nutre una genuina passione per il diritto e per il mondo giuridico, tanto da trascorrere parecchio tempo nel tribunale dell’immaginaria cittadina di Strattenburg e a leggere testi apparentemente difficili per un teenager. Theo non perde occasione di indagare su qualsiasi possibile delitto gli passi accanto, fornendo brillanti e decisive interpretazioni.

Theo frequenta gli scout, è un ragazzo diligente e bravo a scuola, con qualche piccolo strappo alla regola tipico dell’adolescenza. John Grisham, nel plasmare il suo giovane personaggio, ha naturalmente guardato un po’ a se stesso, a come era lui a quell’età, seppur con delle differenze, dal momento che lo scrittore proveniva da una famiglia modesta e, per sua stessa ammissione, non era così bravo a scuola, pur amando lo studio.

LA SERIE

Il primo titolo di Grisham per ragazzi è stato “La prima indagine di Theodore Boone“, uscito nel 2010 negli Stati Uniti (Titolo originale: Theodore Boone: Kid Lawyer) e nel 2011 in Italia, edito come sempre da Mondadori. Quindi, sempre nel 2011, ecco il secondo: “La ragazza scomparsa” (The Abduction). Nel 2012 arriva “L’accusato” (The Accused) e nel 2013 “Dalla parte giusta” (The Activist). Nel corso del 2015 è annunciato il quinto romanzo della saga, “Il fuggitivo” (The Fugitive), che uscirà a maggio negli Usa e in autunno in Italia. Sempre nel 2015 Mondadori ha pubblicato i primi tre romanzi in una raccolta unica.

I casi con cui Theodore Boone si trova a che fare, ovviamente narrati da John Grisham ricorrendo a un linguaggio semplice e a un intreccio non troppo complesso, sono tutt’altro che infantili: si va dall’omicidio di una donna al rapimento di una ragazzina, dall’accusa di furto con scasso che lo stesso Theo deve affrontare a una minaccia ambientale contro la sua cittadina.

Infine, una notevole curiosità: John Grisham decise di scrivere libri per ragazzi in quanto non sopportava più vedere Harry Potter in vetta alle classifiche…

“I segreti di Gray Mountain” anche in flipback

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John Grisham, I segreti di Gray Mountain flipback

I segreti di Gray Mountain“, l’ultimo romanzo di John Grisham, è disponibile in libreria anche in formato flipback.

COS’E’ IL FLIPBACK?

Il flipback è un innovativo formato librario proposto dalla Mondadori, l’editrice italiana di Grisham: la differenza principale con il formato tradizionale è che il flipback ha uno sviluppo orizzontale, si legge in verticale e si sfoglia con una sola mano, dal basso verso l’alto. Il libro, così, finisce per somigliare a un’agendina, dal momento che l’opera integrale risulta compressa in dimensioni di 12 x 8 centimetri, corrispondenti a 1/6 dello spazio di un’edizione tradizionale.

IL LIBRO PER CHI VA DI FRETTA

Brevettato da Jongbloed, editore olandese specializzato in Bibbie, con la collana flipback la Mondadori punta a risvegliare l’interesse per l’oggetto libro attraverso un formato che si adatta ai ritmi frenetici e agli spazi ristretti in cui scorre la vita metropolitana di oggi. Questi libri, infatti, ben si prestano alla lettura fugace su mezzi di trasporto urbani (bus, tram, metropolitana) o in altri contesti quali code agli sportelli, sale d’aspetto ecc., e vengono incontro alla fascia di pubblico non ancora avvezza agli ebook o ai tablet.

“I segreti di Gray Mountain” esce in Italia

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John Grisham, I segreti di Gray Mountain, Samantha Kofer
Il momento è arrivato. Il 2 dicembre 2014 esce in Italia “I segreti di Gray Mountain” (titolo originale: “Gray Mountain“), l’ultimo libro di John Grisham. Già uscito negli Stati Uniti lo scorso 21 ottobre, è il ventisettesimo romanzo del re del legal thriller e il suo trentatreesimo titolo in totale. In Italia le opere di John Grisham sono pubblicate da Mondadori e “I segreti di Gray Mountain” è disponibile anche nell’innovativo formato flipback.

LA TRAMA

John Grisham I segreti di Gray MountainProtagonista del romanzo è una donna: Samantha Kofer. Giovane e promettente avvocato, da tre anni è associata al grande e prestigioso studio legale Scully & Pershing di New York (ve lo ricordate? E’ lo stesso de “Il ricatto“). La sua carriera sembra avviata verso le vette più alte, tuttavia la crisi del 2008 è in agguato. All’improvviso banche, fondi d’investimento e studi legali tagliano drasticamente spese e personale. Samantha Kofer non sfugge a questa sorte e, appena due settimane dopo il crollo della Lehman Brothers, si ritrova senza lavoro e senza più alcuna sicurezza.

Tuttavia per Samantha si apre una piccola porta: in attesa di tempi migliori, le viene data la possibilità di esercitare la professione, non pagata, presso la Mountain Legal Aid Clinic, cioè il gratuito patrocinio di Brady, una sperduta cittadina di duemila abitanti sui Monti Appalachi, in Virginia. Per lei il cambiamento è radicale: lontana anni luce dal mondo a cui era abituata – ossia quello del lusso e delle cause milionarie nei grandi studi metropolitani – in provincia Samantha Kofer si ritrova a confrontarsi con clienti in carne e ossa alle prese con i reali problemi della vita quotidiana.

Lavorando alle dipendenze dell’indomita Mattie Wyatt, capo della Mountain Legal Aid Clinic, e collaborando con il nipote di lei, l’affascinante e misterioso avvocato Donovan Gray, Samantha si imbatte in delicati e pericolosi segreti legati al torbido business dell’industria carbonifera, la principale risorsa economica della montuosa zona degli Appalachi.

I TEMI

I segreti di Gray Mountain” si inserisce a pieno titolo nel filone del legal thriller di John Grisham, non l’unico perseguito dall’autore di Jonesboro ma sicuramente quello che lo ha reso universalmente conosciuto.

Nel nuovo romanzo di Grisham tornano alcuni stereotipi che hanno caratterizzato i suoi successi: i grandi studi legali (questa volta, addirittura, si ritorna nello stesso di un precedente romanzo) con giovani, ambiziosi e pagatissimi avvocati e il loro opposto, cioè le realtà sperdute di provincia e gli uffici del gratuito patrocinio. L’elemento di novità è il riferimento a un fatto recente ma ormai già sui libri di storia: la crisi finanziaria del 2008, nota come Grande Recessione, che ha flagellato l’economia americana e mondiale.

Nucleo de “I segreti di Gray Mountain“, in cui la protagonista Samantha Kofer si ritrova immersa, è tuttavia l’oscuro business dell’industria carbonifera (la “Big Coal“), un mondo senza scrupoli da cui dipende l’economia della regione nota come Appalachia. Qui, per difendere gli interessi del carbone, le leggi non vengono rispettate, il territorio è privo di qualsiasi tutela e la violenza è sempre in agguato. Ed eccolo qui, allora, l’impegno sociale e politico a difesa delle persone comuni contro i grandi interessi sfruttatori, sempre presente nei migliori legal thriller di John Grisham.

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