Theodore Boone capitolo 6: “Mistero in aula”

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Uscito per Mondadori nel 2016, Mistero in aula (titolo originale The Scandal) è il sesto romanzo della serie per ragazzi di John Grisham che ha come protagonista Theodore Boone, un piccolo “investigatore” di tredici anni che sogna di diventare avvocato.

SCANDALO A SCUOLA

Theo è dotato di un forte senso della giustizia e di un infallibile fiuto e in tante occasioni ha dimostrato di poter realizzare il suo sogno di diventare avvocato. Ma alla sua età ci sono anche altre importanti sfide da affrontare, come l’esame di ammissione al liceo che tutte le scuole fanno affrontare ai loro futuri allievi.

Dai risultati di questo test però emerge qualcosa di strano: una delle peggiori scuole di Strattenburg fa riscontrare i voti migliori. E se si trattasse di un imbroglio? Il fiuto di Theodore Boone si attiva subito per scoprire se qualcuno potrebbe aver alterato i risultati, ma questa volta sembra tutto più difficile. Perché a rischio non c’è soltanto la sua reputazione di investigatore, ma anche, e soprattutto, il suo futuro.

E SONO SEI

Mistero in aula è arrivato sugli scaffali dopo La prima indagine di Theodore Boone (2010), La ragazza scomparsa (2011), L’accusato (2012), Dalla parte giusta (2013) e Il fuggitivo (2015). Con la saga di Theodore Boone, John Grisham ha di fatto “inventato” il legal thriller per ragazzi, puntando su linguaggio e trame piuttosto semplici ma tematiche abbastanza impegnative come omicidi, furti, rapimenti, ricatti.

“L’informatore”: la recensione

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L’informatore di John Grisham (pagg. 332, euro 22, Mondadori) si presenta come un legal thriller piuttosto differente da quelli che lo hanno preceduto. Se da un lato, scorrendo i capitoli, si ravvisano qua e là elementi caratteristici della prosa dell’autore statunitense, dall’altro il romanzo presenta complessivamente notevoli tratti di novità.

GIUDICI CORROTTI E FLORIDA PROFONDA

L’informatore è un romanzo contro la corruzione, in particolare contro la corruzione dei giudici, quelle figure dalle quali ogni cittadino si aspetta integrità, garanzia di processi equi, tutela dei diritti di tutti i cittadini, punizione dei colpevoli, mentre invece quando sono corrotti, gli effetti delle loro sentenze sono devastanti per un territorio, una città, una popolazione.

La vicenda è ambientata in Florida, una Florida profonda, però, ben lontana dagli stereotipi delle palme e delle spiagge di Miami: i protagonisti “buoni” lavorano in un polveroso ufficio di Tallahassee, la capitale statale, mentre i “cattivi” frequentano golf club di lusso o sono protetti da famigerati clan mafiosi che imperversano sulla costa tra tangenti, omicidi, traffici illeciti e clamorose operazioni edilizie come il casino, gestito dai nativi americani (i fittizi Tappacola), al centro di tutta la vicenda.

TRE MOMENTI E TRE DONNE

Lacy Stoltz è l’eroina del romanzo, giovane avvocato che lavora per la commissione disciplinare giudiziaria della Florida, piccolo organismo che si occupa di investigare sulla cattiva condotta da parte dei giudici. Un lavoro in realtà di sostanziale routine che difficilmente va oltre trascurabili casi, quando invece si presenta d’un tratto il faldone che scotta…

La struttura de L’informatore è suddivisa in tre grandi momenti narrativi:

  1. la fase iniziale in cui, in seguito alla denuncia del controverso e misterioso Greg Myers, Lacy e i suoi colleghi iniziano a fare luce sulla faccenda.
  2. La fase centrale, scaturita dal tragico episodio che rivela tutta la pericolosità della situazione che gli avvocati della commissione disciplinare non sono preparati ad affrontare.
  3. La fase conclusiva, quella del recupero e della via di uscita, fino alla resa dei conti. Il finale, comunque ben orchestrato, tradisce purtroppo una certa “frettolosità” tipica degli epiloghi di molti romanzi di John Grisham.

Nei ruoli chiave de L’informatore ci sono tre donne: l’eroina Lacy Stoltz, l’antagonista e giudice corrotta Claudia McDover e un’altra donna che si rivelerà il personaggio chiave di tutta la storia. L’autore, infine, si dimostra molto benevolo nei confronti dell’FBI, che in vari libri precedenti viene sempre guardata con sospetto mentre invece questa volta è importante per la risoluzione del caso.

“L’informatore” è il nuovo libro di John Grisham

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L’informatore è il nuovo romanzo di John Grisham, in vendita nelle librerie italiane a partire dal 22 novembre 2016. Questo il titolo italiano, mentre l’originale è The Whistler. Edito da Mondadori per la collana Omnibus, con traduzione di Luca Fusari, il libro ha 336 pagine – formato 14 x 21,5 centimetri, cartonato con sovraccoperta – e un costo di 22 euro. L’informatore è il ventinovesimo romanzo dell’autore statunitense e il suo quarantesimo titolo in carriera.

SEMPRE PIU’ RE DEL LEGAL THRILLER

L’informatore è un legal thriller, il filone per cui John Grisham, ex avvocato, è diventato universalmente conosciuto fin dagli esordi della sua attività letteraria, nei primi anni ’90. In particolare, negli ultimi anni lo scrittore ha rilanciato il genere con una nuova linfa vitale che ha prodotto I segreti di Gray Mountain nel 2014 e L’avvocato canaglia nel 2015, due fatiche di grande successo sia di pubblico sia di critica. E L’informatore non sembra promettere meno.

Al centro del nuovo romanzo c’è la corruzione, che conferma la grande attenzione di John Grisham verso i mali della società americana, in ambito legale e nella vita di tutti i giorni. Dal razzismo alla distruzione dell’ambiente, dall’ingiustizia sociale al malaffare, la penna di Grisham mette a nudo ciò che non va negli Stati Uniti e che spesso viene tenuto nascosto, senza però perdere il gusto dell’intrattenimento e dello storytelling, fondamentali per mantenere quell’irresistibile presa sul lettore che lo ha reso uno dei maggiori scrittori al mondo. In questa storia è un giudice della Florida a essere coinvolto in un caso molto delicato.

LACY STOLTZ, LA PROTAGONISTA

Dalla parte dei “buoni”, invece, c’è di nuovo una donna: Lacy Stoltz, avvocato che si occupa di investigazioni presso una commissione statale con la funzione di vigilare sulla cattiva condotta dei giudici. Mentre la sua carriera prosegue all’insegna della routine e di casi minori, un giorno le si presenta davanti una questione che può avere conseguenze molto pericolose…

Se c’è stato un periodo in cui a John Grisham si rimproverava la penuria di eroine nei suoi romanzi, tra Samantha Kofer de I segreti di Gray Mountain e la nuova arrivata Lacy Stoltz, lo scrittore sta rimediando alla grande.

La suspense è assicurata: per gli appassionati di John Grisham l’appuntamento è in libreria il 22 novembre 2016.

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Biblioteche di Modena, “L’avvocato canaglia” tra i più prestati

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L’avvocato canaglia di John Grisham, il bestseller del “re del legal thriller” uscito nell’autunno 2015, è risultato il sesto libro più prestato al pubblico nel 2016 dalle Biblioteche Comunali di Modena, alle spalle di Paula Hawkins (La ragazza del treno), Gianrico Carofiglio (La regola dell’equilibrio), Camilla Läckberg (Il segreto degli angeli), Andrea Camilleri (Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano) e Niccolò Ammaniti (Anna) e davanti a Michael Connelly (La caduta), Massimo Gramellini e Chiara Gamberale (Avrò cura di te) e ancora Camilleri (La giostra degli scambi).

Il dato è emerso nell’ambito di un’indagine sui libri di narrativa più letti sia dai modenesi sia in Italia nell’ultimo mezzo secolo, portata avanti dalle biblioteche della città emiliana in occasione dei loro cinquant’anni di attività.

Sarà che avrà ambientato due suoi romanzi in Emilia (Il broker e Il professionista), sarà che L’avvocato canaglia attrae molto con il suo particolarissimo protagonista, un personaggio ottimamente costruito dallo scrittore americano, ma John Grisham si conferma molto popolare da quelle parti. E anche il suo nuovo romanzo, The Whistler, sembra promettere bene.

(foto tratta da http://www.modenatoday.it)

“The Whistler”: booktrailer, app e prequel

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Uscirà il 25 ottobre 2016 negli Stati Uniti per Doubleday il nuovo romanzo di John Grisham, The Whistler. La versione italiana, edita da Mondadori, arriverà come di consueto qualche settimana più tardi. The Whistler è un legal thriller, il genere per cui l’autore americano è conosciuto in tutto il mondo: è il suo ventinovesimo romanzo e il trentasettesimo titolo in carriera.

Intanto, sul sito ufficiale dell’autore, oltre alla sinossi del libro, sono stati pubblicati tre gustosi “gadget”: il booktrailer, un app e addirittura un prequel.

IL BOOKTRAILER

Il booktrailer, degno di un film, fa presagire il livello di suspense che caratterizzerà The Whistler.

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L’APP E IL PREQUEL

Quindi ecco l’app mobile The Whistler per iOs, in cui leggere estratti dal libro, guardare i trailer, essere aggiornati sulle ultime novità, sfogliare l’intero catalogo di John Grisham, seguire lo scrittore nei media e condividere tutto con gli amici, oltre alla possibilità di vincere un iPad mini, copie autografate e altri premi. Ovviamente l’app è in inglese.

The Whistler è preceduto inoltre da un prequel, un racconto disponibile solo in inglese e in formato digitale. Il titolo è Witness to a trial (testimone a processo), si presenta come un “sorprendente e originale dramma da tribunale” che è il prequel al nuovo romanzo. Si parla di un giudice al suo primo processo per omicidio, di un avvocato difensore al di sopra delle sue capacità, di un procuratore in cerca di sangue e gloria, di un imputato innocente e di un assassino che potrebbe aver commesso il crimine perfetto.

john_grisham_the_whistlerCOSA NARRA THE WHISTLER?

John Grisham ci porta in Florida. Non tra sole e palme, bensì negli angoli più oscuri del Sunshine State, tra corruzione, inganno, complotto, omicidio e un elevatissimo grado di suspense.

Torna una protagonista donna, come già avvenuto ne I segreti di Gray Mountain. Si chiama Lacy Stoltz, è avvocato per il Florida Board on Judicial Conduct, organo disciplinare che vigila sull’operato dei giudici. Una carriera, quella di Lacy, che scorre tranquilla tra un reclamo e l’altro, quasi tutti per incompetenza o cattiva condotta dei giudici. Mai si è trovata sulla scrivania un caso di corruzione, almeno fino a quando non si imbatte in Greg Myers, ex avvocato che ha tra le mani una questione molto, molto pericolosa…

 

Una recensione di “L’avvocato canaglia”

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Riceviamo e pubblichiamo una recensione del romanzo L’avvocato canaglia di John Grisham segnalataci tramite la nostra pagina Facebook da Roberto Sapienza, che ringraziamo. Il link originale della recensione è qui.

L’avvocato canaglia è un romanzo scritto da John Grisham e pubblicato nel novembre del 2015 in Italia da Mondadori. In qualunque parte del mondo qualora si chieda a un qualsiasi interlocutore quale sia la professione più destata e odiosa, la risposta è unanime: l’avvocato.
 Nell’immaginario comune l’avvocato è una persona amorale, senza scrupoli, avida, cinica oltre che essere un odioso azzeccagarbugli. Ciò nonostante, ogni anno tanti giovani s’iscrivono alla facoltà di giurisprudenza sognando di diventare i nuovi Perry Mason.

Eppure, come in ogni categoria, ci sono differenti tipi di avvocati e alcuni possono essere anche dei simpatici stronzi da conoscere.
 John Grisham, che prima di diventare un grande scrittore è stato un avvocato di successo, conosce bene quel mondo. E negli anni ha scritto diversi e brillanti romanzi sugli avvocati dalle diverse sfumature, eppure tutti alla fine pronti con il loro talento e intelligenza a trasformarsi in eroi per migliorare la società.

Stavolta invece con L’avvocato canaglia lo scrittore americano compie un’operazione diversa, mettendo al centro della scena una figura forense diversa dal solito schema, un cavaliere del diritto al servizio dei propri interessi, arrogante, senza scrupoli e pronto a infilare le mani, se è necessario, nella merda. 
L’avvocato canaglia è Sebastian Rudd, un giovane e spregiudicato avvocato che ha scelto di avere come clienti assassini, mafiosi e in genere la feccia della società.
 Rudd è bravo nel suo lavoro, è un mastino che carica a testa bassa contro il sistema giuridico americano. E’ stato sposato per un anno con la collega Judith, poi rivelatasi lesbica. Si detestano, come ogni grande amore, ma sono costretti a tumultuosa convivenza civile, avendo un figlio da crescere.
 Rudd è un lupo solitario, ama rischiare, le sue attività si svolgono spesso al limite della legalità.

La scelta narrativa di Grisham di far raccontare le diverse vicende allo stesso Rudd si rivela vincente e avvolgente. Fin dalle prime pagine del romanzo la lettura è incalzante, interessante sostenuta da un crescente ritmo.
 La struttura narrativa è convincente, ben costruita confermando il talento e creatività di John Grisham.
Il lettore è trascinato fin da subito nell’adrenalinica vita dell’uomo, non potendo non essere incuriosito e coinvolto da tutti e gli impegni e casi in cui Rudd è protagonista. La vita privata e quella lavorativa si mescolano creando un unico e forte vortice di emozioni e pathos.

E’ divertente, come lettore, osservare i rapporti e le dinamiche convulse e personali che Rudd instaura con i suoi molteplici clienti, quasi tutti colpevoli e legati con la criminalità.
 Sebastian è un avvocato atipico, vuole sì trarre profitto dalla sua professione e nello stesso ha sua rigorosa etica del lavoro e della giustizia.
 Una volta terminato di leggere questo libro, probabilmente non cambierete la vostra opinione negativa sugli avvocati, ma vi augurerete quanto di meno di incontrare sulla vostra almeno una canaglia come Sebastian Rudd.

I segreti di John Grisham

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In occasione del BookExpo America 2016 svoltosi a Chicago dall’11 al 13 maggio, il magazine Publishers Weekly ha intervistato John Grisham sul nuovo romanzo a cui sta lavorando, The Whistler, e in generale sulla sua straordinaria carriera. Il legal thriller che uscirà a ottobre negli Stati Uniti avrà come trama una pericolosa indagine sulla corruzione giudiziaria ad alti livelli.

Ci sto lavorando – afferma Grisham – ma ancora non posso dire molto. Non sono nemmeno sicuro di riuscire a finirlo per ottobre, cosa che invece la Doubleday dà per certa. In ogni caso, non ho mai avuto il blocco dello scrittore, in trent’anni non mi è mai capitato. Anzi, ho il problema opposto: ho così tante idee che posso scegliere quale sarà il mio prossimo libro da scrivere“.

LA FORZA DELL’ABITUDINE

Come raccontato in varie occasioni, la forza con cui John Grisham alimenta la sua vena letteraria è la regolarità. Abitudini consolidatesi nel corso degli anni, senza le quali, forse, l’autore cresciuto in Mississippi non riuscirebbe a essere così prolifico. “Ho alcuni rituali – continua – Inizio ogni giornata al massimo alle 7.30, sempre nel mio piccolo ufficio a pochi metri da casa, che è comodo e non molto luminoso, sorseggiando una tazza dello stesso forte caffè nero. E’ il mio piccolo vizio. Niente telefono, fax, internet e neppure musica: ho provato a scrivere con musica di sottofondo, ma mi distraeva. Le prime due ore sono il momento migliore della giornata. A meno che non ci siano emergenze, nulla può distogliermi dalla tastiera. Verso le 9.30-10 faccio una piccola colazione con mia moglie, quindi mi rimetto a scrivere a ritmi più lenti e non vado mai oltre mezzogiorno. A quel punto, dopo che hai scritto duramente per tre o quattro ore, il tuo cervello è abbastanza ‘cotto’. E non amo rimettermi a scrivere il pomeriggio, quando preferisco andare a giocare a golf“.

Molti si saranno chiesti quale sia il segreto di sfornare un romanzo all’anno, sempre nello stesso periodo. “Semplice – rivela Grisham – Il primo gennaio di ogni anno inizio a scrivere un legal thriller. Mi pongo il 1° luglio come termine per finirlo, in modo tale da pubblicarlo a ottobre, in tempo per Natale. Chissà se andrà così anche stavolta…

Un ruolo importante in tutti i successi di John Grisham è ricoperto da sua moglie Renee. E’ la sua prima editor personale. Non solo Renee legge la prima stesura, ma valuta anche le idee di trama che suo marito le anticipa in un sunto di un paio di pagine. “Lei è diretta – spiega Grisham – se qualcosa non la convince, me lo dice subito e questo apre svariate e salutari discussioni in giro per casa. Le piace fare correzioni con un grande pennarello rosso

DALLA SVOLTA A THE WHISTLER

Come spesso accade, una luminosa carriera inizia in realtà con parecchi rifiuti e pochi guadagni: è il destino a cui sembrava inevitabilmente andare incontro Il momento di uccidere, primo romanzo di Grisham, uscito per un piccolo editore nel 1989, con scarso successo. La svolta arrivò con Il socio, ultimato nel 1991, e fatto arrivare sottobanco dalle parti di Hollywood.

“Avevo detto a mia moglie – racconta Grisham – che se pure il mio secondo romanzo fosse stato un buco nell’acqua, mi sarei dedicato ad altro. Invece tutto cambiò: la Paramount acquistò i diritti cinematografici de Il Socio e la Doubleday non faceva altro che ripetermi che sarebbe stato un enorme successo. Io, in realtà, non mi rendevo ancora conto di cosa volesse dire. Facevo l’avvocato in una piccola città, la mia vita era quella. Ma quando vidi il mio libro piazzato al dodicesimo posto della classifica dei bestseller del New York Times, non ci pensai due volte: salutai in fretta il mio studio legale e fu già tanto che mi ricordai di spegnere la luce!

The Whistler sarà il suo ventinovesimo romanzo su 37 titoli totali. E’ ambientato in Florida, tra montagne di soldi e altrettanta corruzione. Gli ha fatto da guida il giornalista e scrittore Carl Hiaasen: la situazione narrata nel romanzo rispecchia molto della realtà. Non resta che aspettare l’autunno per godersi questa nuova storia!