Botta e risposta con John Grisham

Standard

jg_03

Rosanna Greenstreet del quotidiano britannico The Guardian ha “messo a nudo” John Grisham in un “botta e risposta” nelle pagine di lifestyle. Dalla gradevole intervista, oltre a molti aspetti gia noti, emergono varie curiosità sulla vita dello scrittore americano. Come quella volta che si trovò coinvolto in un momento imbarazzante mentre era in chiesa oppure l’estate trascorsa in Mississippi come operaio stradale. O ancora l’amore per sua moglie Renee e l’importanza dei genitori, fino all’insegnamento più importante che ha ricevuto dalla vita. Ecco la traduzione integrale dell’intervista.

Quand’è che sei stato più felice?
Questa mattina. Ho trascorso una mia tipica giornata: mi sono alzato presto, ho portato il cane a passeggiare, sono andato un’ora in palestra e poi ho scritto per quattro ore. Questo fa di me una persona felice.

Qual è la tua più grande paura?
Avere un ictus.

Qual è il tuo primo ricordo?
Mio padre era un coltivatore di cotone e la prima cosa che mi viene in mente è la raccolta del cotone quando avevo cinque anni, era molto triste.

Qual è stato il tuo momento più imbarazzante?
Riguarda quella volta che qualcuno aveva scorreggiato in chiesa. Tenevo per mano mia figlia di tre anni ed era stata lei, ma tutti guardavano me.

Qual è la cosa che conservi più gelosamente?
Una prima edizione autografata di “L’urlo e il furore” di William Faulkner.

Qual è il tuo screensaver?
Una barca a vela vicino alla spiaggia, il che è strano, perché soffro il mal di mare anche nella doccia…

Cosa ti rende infelice?
Forse, un cattivo giro a golf.

Cosa non ti piace del tuo aspetto fisico?
La calvizie incipiente.

Qual è la tua parola preferita?
Calico.

Qual è la cosa più sbagliata che qualcuno ha detto di te?
Un ciarlatano, a un party circa cinque anni fa, mi disse a voce alta che avevo scritto un solo libro, il resto erano soltanto sceneggiature. Non mi arrabbio facilmente, ma quel tipo mi fece davvero uscire di testa.

Cosa devi ai tuoi genitori?
Una chiara comprensione di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato.

Chi è il più grande amore della tua vita?
Renee. Siamo sposati da 34 anni, oltre ai tre di fidanzamento. Lei ha sei anni meno di me ed era la ragazza della porta accanto. Partii per l’università e quando tornai a casa era cresciuta. L’amore fu istantaneo.

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
Mark Twain, Charles Dickens e William Faulkner.

Qual è il peggior lavoro che hai fatto?
A 17 anni ho trascorso un’estate asfaltando strade in Mississippi.

Se potessi tornare indietro nel tempo, dove andresti?
A guardare il D-Day sulle spiagge della Normandia, il 6 giugno 1944… tenendomi a debita distanza!

Quando hai pianto l’ultima volta?
Il 18 gennaio 2015, quando è morta mia madre.

Cosa migliorerebbe la qualità della tua vita?
Perdere 10 chili e abbassare il colesterolo.

Quale consideri il tuo più grande risultato?
Essere capace di scrivere libri che fanno divertire persone in tutto il mondo.

Cosa ti tiene sveglio la notte?
Il dolore all’anca.

Come vorresti essere ricordato?
Non mi interessa, tanto non sarò più qui.

Qual è la lezione più importante che la vita ti ha insegnato?
Dire sempre la verità. Mentire è troppo impegnativo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...