“Gray Mountain”, il nuovo romanzo

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Gray Mountain” è il nuovo legal thriller di John Grisham. L’uscita è prevista in autunno negli Stati Uniti. Gli indizi dei giorni scorsi hanno trovato conferma: protagonista del romanzo è una donna, professione avvocato. Alle spalle della vicenda c’è la crisi che dal 2008 ha flagellato l’economia americana e non solo. “Gray Mountain” è il ventisettesimo romanzo di John Grisham.

SAMANTHA KOFER

Samantha Kofer – questo il nome della protagonista – è un’associata al terzo anno presso Scully & Pershing, il più grande, ricco e lussuoso studio legale di New York (gli affezionati lettori di Grisham lo ricorderanno benissimo ne “Il ricatto“). Ma la Grande Recessione è in agguato: promettenti carriere vengono improvvisamente troncate, banche, fondi di investimento e studi legali licenziano in massa i propri dipendenti. A Samantha tocca la stessa sorte.

DA NYC AGLI APPALACHI

Due settimane dopo lo storico fallimento di Lehman Brothers, anche Samantha è una dei tanti brillanti professionisti che perdono lavoro, sicurezze, futuro. Così adesso è una praticante non pagata presso il gratuito patrocinio in una sperduta cittadina sui monti Appalachi.

Il lusso, i soldi facili, le cause milionarie tra grandi società, ma anche il brutale sfruttamento degli associati dei grandi studi metropolitani sono ormai lontanissimi. Nell’America di provincia, per la prima volta nella sua carriera, Samantha deve confrontarsi con clienti in carne e ossa, alle prese con i veri problemi della vita quotidiana. Tuttavia, l’avvocato si imbatte per caso in certi segreti che sarebbero dovuti rimanere sepolti per sempre tra le montagne.

La Memphis di John Grisham

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La città di Memphis, Tennessee, ricorre spesso come ambientazione nei romanzi di John Grisham. Soprattutto quelli dei primi anni: basti pensare a “L’uomo della pioggia“, “Il cliente” e soprattutto “Il socio“. D’altronde lo stesso Grisham è cresciuto a Southaven, che pur trovandosi nel Mississippi rientra in realtà nell’area metropolitana di Memphis, la quale inoltre sconfina in un ulteriore stato, l’Arkansas.

LA GRANDE CITTA’ DEL SUD

Memphis, insieme ad Nashville, Atlanta, New Orleans, è una delle grandi città del sud degli Stati Uniti. Sorge sul fiume Mississippi ed ebbe fortuna come principale centro per la lavorazione e il commercio del cotone. Memphis è stata la culla di generi musicali tipicamente americani quali blues, gospel e rock’n’roll e in zona c’è Graceland, la maestosa tenuta dove è sepolto Elvis Presley.

In particolare, il film “Il socio” con Tom Cruise, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di John Grisham, ci mette in evidenza alcune caratteristici edifici di Memphis: la monorotaia per Mud Island, il ponte Hernando de Soto (che collega la città con l’Arkansas), il Cotton Exchange Building, il Peabody Hotel, la Pyramid Arena, Beale Street.

MEMPHIS NE “L’UOMO DELLA PIOGGIA”

John Grisham descrive più volte Memphis come città piena di avvocati, di ogni tipo. Così ne “L’uomo della pioggia“:

L’aria pura mi schiarisce le idee mentre procedo lungo il Mid-America Mall, una zona pedonale con un tram per portare avanti e indietro gli ubriachi. Un tempo si chiamava Main Street ed è ancora frequentata da un numero enorme di avvocati. I tribunali sono a pochi isolati. Passo davanti ai palazzoni del centro e mi domando cosa succede lassù, negli innumerevoli studi legali: associati che corrono qua e là e lavorano diciotto ore al giorno perché c’è un collega che ne lavora venti: soci giovani in riunione per discutere la strategia dello studio; soci anziani arroccati nei lussuosi uffici d’angolo mentre gli avvocati più giovani attendono con ansia le loro istruzioni (…)

Compro un gelato a un distributore automatico e siedo su una panchina in Court Square. I piccioni mi osservano. Sopra di me torreggia il First Federal Building, la costruzione più alta di Memphis, sede di Tinley Britt. Sarei capace di uccidere qualcuno pur di lavorare lì. Per me e i miei amici è facile disprezzare quelli di Tinley Britt. Ma li disprezziamo perché non siamo degni di lavorare con loro. Li odiamo perché non ci guarderebbero neppure, non si prenderebbero nemmeno il disturbo di ammetterci a un colloquio. Immagino che ci sia un Tinley Britt in ogni città e in ogni attività (…)

Proseguo per qualche isolato fino allo Sterick Building, il primo palazzone costruito a Memphis, adesso sede di centinaia di avvocati. Parlo con qualche segretaria e lascio il curriculum. Mi sorprende notare quanto sono numerosi gli studi che assumono segretarie scostanti se non addirittura scortesi. Spesso, ancora prima che io dica che cerco lavoro mi trattano come un pezzente (…)

Hillary Clinton: tra i preferiti c’è J.G.

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C’è anche John Grisham tra gli autori preferiti da Hillary Clinton, che sta preparando la sua candidatura per i Democratici alla Casa Bianca. Come riporta il quotidiano La Stampa, la Clinton non solo sta promuovendo il nuovo libro “Hard Choices” (Scelte difficili) ma anche discutendo delle sue preferenze letterarie.

NELLA BIBLIOTECA DI HILLARY

In un’intervista rilasciata alla New York Times Book Review, tra le sue letture predilette cita, tra gli altri, i thriller di John Grisham e John Le Carré i quali, secondo il giornalista Paolo Mastrolilli, autore dell’articolo, “le avranno impegnato le nottate quando era al Dipartimento di Stato” come segretario di Stato della prima amministrazione Barack Obama. Tra i generi: grande letteratura, biografie, temi sociali e razziali, intrighi internazionali, oltre a politica contemporanea.

LETTURE BIPARTISAN

Da buona democratica, non stupisce la preferenza di Hillary Clinton per il nostro Grisham, anche lui membro democratico della Camera dei Rappresentanti del Mississippi dal 1983 al 1990. Tuttavia tra le sue letture preferite ha indicato “Decision Points“, il saggio dell’ex presidente George Bush, e “Faith Of My Fathers” di John McCain, entrambi personaggi-simbolo dell’America repubblicana.

Pantanal, Brasile

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Tra gli stadi che ospitano i mondiali di calcio Brasile 2014 c’è l’Arena Pantanal di Cuiabà, nuovo impianto da quasi 43 mila posti. Il Pantanal è una zona del Brasile in cui John Grisham ha ambientato, nel 1999, il romanzo “Il testamento“. La storia di un avvocato che insegue, nella natura selvaggia, l’ereditiera di un eccentrico riccone suicidatosi per notificarle che lei, figlia illegittima dell’uomo, è stata indicata nel testamento come unica beneficiaria. Il viaggio si tramuterà per Nate, l’avvocato, in una pericolosa avventura in cui ritroverà se stesso.

L’AVVENTURA DI GRISHAM

Così, nelle note dell’autore al termine del romanzo, John Grisham descrive il Pantanal: “La regione brasiliana del Pantanal, negli Stati di Mato Grosso e Mato Grosso do Sul, è una zona di grande bellezza naturale e un luogo affascinante da visitare. Spero di non averne dato l’immagine di una sterminata palude disseminata di pericoli. Non lo è. E’ una gemma ecologica che attira molti turisti i quali per lo più sopravvivono. Io ci sono stato due volte e mi auguro di poterci tornare ancora“.

Grisham parla quindi della sua avventura brasiliana: “Ad accompagnarmi nel cuore del Pantanal è stato Carl King, mio amico e missionario battista a Campo Grande. Non so quanto accurate fossero le sue informazioni, ma abbiamo comunque vissuto quattro giorni fantastici a contare caimani, fotografare fauna selvatica, cercare anaconda, mangiare riso e fagioli neri, raccontarci storie, a bordo di una barca che, non si sa come, diventava sempre più piccola. Grazie di cuore a Carl per l’avventura”.

UN PARADISO ECOLOGICO E… PLUVIALE

Il Pantanal, che sconfina anche in Bolivia e in Paraguay, è un’immensa pianura alluvionale che si estende per circa 150 mila chilometri quadrati (metà dell’Italia, per fare un paragone). E’ patrimonio dell’umanità e riserva della biosfera mondiale riconosciuta dall’Unesco.

Per nove mesi all’anno, durante la stagione delle piogge, l’80 per cento della sua superficie viene sommerso dalle acque. Straordinario il numero di specie di flora e fauna che vivono nel Pantanal: giaguari, formichieri giganti, caimani, anaconda, centinaia di specie di uccelli e il piranha rosso. Un vero e proprio paradiso ecologico. Cuiabà, Corumbà e Campo Grande sono le città più vicine.

Quasi un museo: la John Grisham Room

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John Grisham ha anche una sorta di museo. Si tratta della John Grisham Room, situata all’interno della Mitchell Memorial Library della Mississippi State University. La Msu – Home of the Bulldogs, tanto per restare in tema con uno dei precedenti post – è l’ateneo in cui Grisham si è laureato in legge nel 1981.

UNA SALA PER LA CULTURA

Intitolata all’illustre alumnus di Msu – negli Usa si definiscono alumni gli ex studenti di una qualsiasi scuola o università – il 4 maggio 1998, la John Grisham Room è sia una mostra permanente di memorabilia e materiali dell’autore sia una sala per conferenze, seminari, lezioni, incontri, piccoli concerti. Ha 75 posti a sedere oppure 150 in piedi e all’interno dispone anche di una sala riunioni per un massimo di 12 persone. E’ aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 16.

GRISHAM MEMORABILIA

Nella John Grisham Room sono esposti documenti e fotografie risalenti ai suoi anni da membro della Camera dei Rappresentanti del Mississippi (1983-90), il manoscritto originale del primo romanzo di Grisham “Il momento di uccidere“, corrispondenza personale e dei fan, materiale promozionale, ritagli di giornale, traduzioni dei romanzi in varie lingue.

P.S. Perdonate la non eccelsa foto della turista attempata in visita alla John Grisham Room, ma non si trovava di meglio in giro per Google…

Le donne di John Grisham

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Sarà una donna il protagonista del prossimo legal thriller di John Grisham, in uscita il 21 ottobre 2014? Stando a un cartellone pubblicitario della Doubleday (l’editrice americana dello scrittore) apparso a New York e riportato sulla pagina Facebook ufficiale di John Grisham, sembrerebbe proprio così. “John Grisham has a new hero – recita il claim – and she’s full of surprises”, al fianco dell’immagine di due gambe di due donne diverse calzanti scarpe con tacco alto. Di più, al momento, non è dato di sapere.

DONNE MA NON TROPPO

Tra l’altro, commentando su Facebook, i fan hanno notato che una delle due gambe che compaiono sul manifesto appartiene in realtà a un uomo. D’altronde si usa la parola hero e non heroine. Staremo a vedere.

Se il prossimo protagonista fosse comunque una donna, sarebbe la prima volta che in un legal thriller John Grisham affidi il ruolo principale assoluto a un personaggio femminile. Tuttavia nei suoi romanzi le donne non sono mai mancate, spesso in parti importanti.

EROINE CORAGGIOSE

Il maggior personaggio femminle in un’opera di John Grisham è sicuramente Darby Shaw, la brillante studentessa di legge che ne “Il rapporto Pelican”, grazie alle sue ricerche, svela un intrigo alle spalle dell’omicidio di due giudici ed è costretta a fuggire per tutti gli Stati Uniti. Darby Shaw è stata interpretata da Julia Roberts nella trasposizione cinematografica del romanzo.

Quindi, ne “Il Cliente”, ecco Reggie Love (Susan Sarandon nel film), intraprendente avvocatessa che accetta il caso del piccolo Mark Sway, detentore di un pericoloso segreto. In “Ultima sentenza” un’altra avvocatessa, l’assennata ed elegante Mary Grace Payton, sostiene insieme al marito la causa civile contro una multinazionale chimica colpevole di aver avvelenato l’acqua potabile di una cittadina del Mississippi, causando la morte di molti abitanti.

Marlee è la compagna e complice di Nicholas Easter ne “La giuria”: i due tramano da anni per pilotare a favore delle vittime il verdetto dei processi contro le multinazionali del tabacco.

SPALLE PREZIOSE E POVERE SFORTUNATE

La deliziosa Abby e l’ansiosa ma efficientissima Tammy sono rispettivamente moglie e complice di Mitchell McDeere, il rampante avvocato protagonista de “Il socio” (Tom Cruise nel film) che si ritrova a dover smascherare i mafiosi che conducono lo studio legale in cui lavora.

Ne “L’uomo della pioggia” il protagonista Rudy Baylor (Matt Damon) difende la povera Dot Black, che vede suo figlio morire di cancro dopo che l’assicurazione gli ha negato la possibilità di finanziarsi le cure, e si innamora di Kelly, una giovane vittima dei maltrattamenti del marito.

Tonya è la piccola nera di dieci anni vittima di brutale violenza nel romanzo d’esordio di Grisham, “Il momento di uccidere“, dove compare anche Ellen Roark, studentessa di legge che decide di dare una mano al protagonista, l’avvocato Jack Brigance (rispettivamente Sandra Bullock e Matthew McConaughey sul grande schermo). Infine, Rhoda Kassellaw è la sfortunata vittima de “L’ultimo giurato” e Rachel Phelan è la misteriorsa e sfuggente, ma umana ereditiera de “Il testamento“.